
Catanzaro - "L'Assemblea generale della Cgil Calabria, riunitasi oggi alla presenza del Segretario generale nazionale Susanna Camusso, del Segretario organizzativo nazionale Nino Baseotto e del responsabile Area organizzazione, Gianfranco Fattorini, ha eletto a larghissima maggioranza Segretario generale della Cgil Calabria Angelo Sposato, già segretario del Comprensorio di Castrovillari, in sostituzione di Michele Gravano". É quanto riferisce un comunicato dell'ufficio stampa della Calabria. "Angelo Sposato, 50 anni, nato in Germania da genitori migranti - si aggiunge - ha una lunga esperienza sindacale alle spalle nella direzione di diverse categorie e strutture territoriali di Camere del lavoro. La compagna Susanna Camusso ed il gruppo dirigente calabrese hanno ringraziato il compagno Michele Gravano, segretario uscente, per il lavoro svolto e la conclusione unitaria a cui è arrivata l'Assemblea generale che rafforza l'unità, l'identità ed il protagonismo futuro della nostra organizzazione. La compagna Camusso ha ribadito il sostegno della Cgil nazionale al nuovo segretario Angelo Sposato e a tutto il gruppo dirigente per gli appuntamenti che attendono sul fronte dei diritti, dell'attività nei rinnovi contrattuali, il lavoro e l'uscita dalla crisi economica e il fronte della legalità. A tale proposito la Segretaria nazionale ed il gruppo dirigente hanno espresso il massimo sostegno alla magistratura per l'azione di contrasto alle varie cosche della criminalità che imperversano in Calabria e nel paese". "L'assemblea ha altresì apprezzato - conclude la nota - le dichiarazioni programmatiche del compagno Sposato, che sono state premiate con un voto a larghissima maggioranza”.
REAZIONI
Enza Bruno Bossio: “Lieta per elezione di Angelo Sposato a segretario regionale della CGIL della Calabria”
Sono assai lieta di apprendere della elezione di Angelo Sposato a Segretario regionale della CGIL. Ho conosciuto Angelo nel corso di questi miei anni di impegno istituzionale e ne ho avuto modo di apprezzare le qualità di intelligenza e di serietà nel seguire, tra le tante altre, alcune importanti vertenze come quella per la contrattualizzazione degli LSU-LPU, quella dei lavoratori delle imprese di pulizia delle scuole e quella riguardante l’impianto di Italcementi a Castrovillari. In ognuna di queste occasioni Angelo Sposato ha saputo porre al centro l’interesse dei lavoratori e dello sviluppo dei territori all’interno di una interlocuzione e collaborazione sempre attenta con le istituzioni ai diversi livelli. Sono certa che queste sue qualità emergeranno anche nel nuovo incarico che è stato chiamato a ricoprire. Per quanto mi riguarda gli ho già formulato gli auguri di buon lavoro e l’auspicio di continuare a lavorare insieme, nelle nostre diverse postazioni, per lo sviluppo e l’occupazione della nostra terra.
Basta Vittime Sulla Strada Statale 106:
Il presidente dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”, i componenti del Direttivo e tutti gli iscritti esprimono sincere congratulazioni ed insieme i migliori auguri di buon lavoro al nuovo Segretario Regionale della CGIL Calabria Angelo Sposato, atteso da importanti sfide nel mondo del lavoro tra le quali spicca la battaglia per l’ammodernamento della S.S.106 nell’alto jonio cosentino. Siamo certi che oggi, ancora di più, la CIGL sarà tra i nostri principali alleati e siamo convinti che dimostrerà come sempre, ancora una volta, un grande senso di responsabilità, svolgendo, insieme agli altri sindacati, ai cittadini, ai lavoratori ed al mondo dell’associazionismo un ruolo importante nella trasformazione e nello sviluppo infrastrutturale della nostra Regione. La notizia dell’elezione a Segretario Regionale della CGIL Calabria di Angelo Sposato è un evento positivo e rassicurante per l’Associazione che è consapevole ed ha apprezzato il lavoro e la dedizione dimostrata in questi anni per l’avvio dei lavori della Nuova S.S.106 nell’alto jonio cosentino e poi perché siamo convinti che nel corso della sua segreteria ci sarà lo spazio per sinergiche collaborazioni e importanti momenti di confronto.
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