
Catanzaro - Una lettera ai prefetti della Calabria è stata scritta dal presidente della Coldiretti Calabria chiedendo interventi immediati e coordinati per garantire la circolazione dei prodotti agricoli e agroalimentari alla luce della protesta dell'autotrasporto.
In particolare, riferisce una nota, "è stato chiesto un coordinamento urgente tra le cinque Prefetture e transiti prioritari per i prodotti deperibili. Kiwi, agrumi, olive e ortofrutta non riescono a raggiungere i mercati".
"Il protrarsi del blocco dell'autotrasporto - prosegue Coldiretti - sta mettendo a rischio la commercializzazione delle produzioni agricole calabresi e potrebbe determinare la perdita di clienti e rapporti commerciali consolidati. La Federazione regionale assicura alle Prefetture piena collaborazione attraverso le proprie strutture territoriali, mettendosi a disposizione anche per fornire indicazioni sui carichi urgenti, sulle destinazioni commerciali e sulle situazioni maggiormente critiche".
Particolare attenzione viene richiesta anche all'approvvigionamento degli allevamenti, a partire da mangimi e alimenti, la cui mancata consegna può produrre conseguenze sul benessere animale e sulla continuità delle aziende zootecniche.
Secondo le segnalazioni richiamate da Coldiretti Calabria, "alcuni operatori commerciali del Nord Italia, non riuscendo a ricevere regolarmente le produzioni calabresi, starebbero già sostituendo le forniture con prodotti provenienti dall'estero, in particolare dalla Spagna. Ciò potrebbe tradursi nel mancato rinnovo dei contratti, nella perdita di clienti e nell'erosione delle quote di mercato delle produzioni calabresi". L'organizzazione ribadisce "il pieno rispetto del diritto di protesta e di sciopero", ma sottolinea che "l'esercizio di tali diritti non può impedire ad altre imprese e lavoratori di svolgere la propria attività, soprattutto quando sono in gioco produzioni deperibili".
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