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Reggio Calabria - "Come affrontare il tema immigrazione trovando l'equilibrio tra etica, diritti, cittadinanza ed economia". E' stato questo - è detto in un comunicato - il filo conduttore di una tavola rotonda organizzata da Legacoop nell'ambito della "Biennale dell'economia cooperativa" in corso a Reggio Calabria. "Come Regione - ha affermato Giovanni Manoccio, delegato del presidente della Regione Mario Oliverio alle politiche di accoglienza - abbiamo un'interlocuzione costante con la Commissione europea, confrontandoci su un progetto che si basa su tre filoni: accoglienza, scolarizzazione, integrazione.

Come Regione abbiamo scelto di dare una mano all'Europa aiutandola a uscire dall'indecisionismo e ad evitare che passi il messaggio del respingimento degli immigrati. Siamo terra dell'accoglienza ma non manca qualche esperienza negativa come la tendopoli nella Piana di Gioia Tauro: stiamo lavorando per far spostare il campo e dare dignità a questi immigrati. Ma come Regione portiamo avanti senza tentennamenti la strada e il valore dell'accoglienza perché ci crediamo". "Stefano Fumarulo, dirigente della Regione Puglia - prosegue la nota - ha ricordato che nella sua terra 'si sta cercando di conciliare l'aspetto abitativo con quello lavorativo per gli immigrati', ma ha denunciato anche il 'gattopardismo' di un certo associazionismo che specula sull'immigrazione e ha chiesto alle istituzioni e a tutte le regioni meridionali 'uno sforzo ancora più forte per combattere il caporalato'.

Pietro Simonetti, responsabile immigrazione della Regione Basilicata, si è rammaricato del fatto che ancora 'non si riesce a fare rete malgrado l'esistenza di protocolli d'intesa', auspicando un dialogo più fitto, 'possibile grazie a giornate come queste', e invitando anch'egli a un più capillare impegno contro il caporalato pur sapendo che 'è una battaglia più complicata di altre perché si deve trovare il modo di accompagnare l'immigrato verso uno sbocco lavorativo nella legalità'". "Le cooperative - ha detto la presidente di Legacoop Calabria, Angela Robbe - si propongono sempre più per quelle che sono, imprese che guardano ai cambiamenti, li sanno interpretare e sanno organizzare risposte coerenti a questi cambiamenti. Siamo coesi e siamo pronti a dare risposte insieme, pensando che la cooperazione è uno dei soggetti maturi per costruire proposte e risposte utili per l'intero Paese.

Alle istituzioni offriamo il nostro contributo augurandoci di trovare dalle istituzioni la giusta interlocuzione e di diventare quel pezzo dell'Italia che riparte". Nel corso della Biennale della cooperazione si è svolta anche la presentazione dei progetti CoopStartUp che sono stati premiati. Ha partecipato l'assessore regionale al Lavoro e welfare Federica Roccisano. "Date tutto il vostro impegno - ha affermato Roccisano rivolgendosi ai giovani protagonisti dell'evento che hanno ricevuto il premio - e credete nelle istituzioni e nel fondamentale percorso di affiancamento che abbiamo intrapreso per valorizzare percorsi imprenditoriali virtuosi per il nostro territorio". 

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