
Malito (Cosenza) - Il ruolo del Centro diurno per diversamente abili “Pietro Bonilli” di Malito è stato illustrato nel corso di un convegno, promosso dal gruppo dei fondatori della struttura. Ai lavori, tra gli altri, ha preso parte il consigliere regionale Giuseppe Graziano, che ha sottolineato come il Centro meriti “i più adeguati sostegni pubblici per l’insostituibile ruolo che svolge sul territorio”. Nella sua relazione, l’amministratore del Centro, Sergio Sicilia, ha esposto le problematiche di un mondo “a rischio di indifferenza e di marginalizzazione”, che pure presenta un’incidenza del 4,5% sulla popolazione.
“La cifra espone le proporzioni di un problema – ha rilevato Sicilia – che non può essere né sottovalutato, né eluso e che, piuttosto, impone ogni massimo impegno soprattutto da parte delle istituzioni”. L’amministratore del “Bonilli” ha tenuto a puntualizzare “l’assoluta apoliticità del Centro, che in ogni caso resta aperto e disponibile ad accogliere i disinteressati apporti di chiunque sia animato da schietti sentimenti di solidarietà”. “Ci si può dividere su ogni altro tema – ha affermato – ma, certo, non su quello dei bisogni legati alle difficoltà con cui devono fare i conti, spesso per tutta la loro esistenza, le persone diversamente abili e i loro congiunti”. Il presidente del Centro, Giovanna Saladino, ha illustrato le attività della struttura, fondata come onlus e sostenuta dalla sensibilità di genitori e persone, che in proprio si sono fatte carico di “una missione di assistenza destinata a sollevare, per quanto sia possibile, il non semplice ruolo di tante famiglie”.
Il sociologo Mario Catroppa ha sollecitato l’abbattimento di quelle barriere “architettoniche e mentali” che fanno da freno a quella integrazione sociale dettata dai richiami di una sana cultura civile e solidaristica. A nome delle amministrazioni locali sono intervenuti gli assessori Gabriella Occhipinti di Grimaldi e Antonio Alfano di Malito, presenti diversi esponenti politici, tra cui il segretario di zona del Prc, Renato Siragusa, la rappresentante del Rotary club del Savuto, Teresa Maletta, e il responsabile della Casa di riposo per anziani “Emma Gagliardi” di Malito, Piero Lamberti. Il dibattito ha posto in rilievo la donazione del Rotary di una serra botanica, che favorisce attività di ortoterapia per i ragazzi del Centro, e le prospettive di collaborazione tra lo stesso Centro “Bonilli” e la Casa di riposo “Gagliardi”. (lmp)
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