
Cosenza - Si è insediato questa mattina il nuovo procuratore della Repubblica aggiunto di Cosenza Marisa Manzini. "Arrivo oggi a Cosenza - ha detto la Manzini parlando con i giornalisti a margine della cerimonia di insediamento - con la passione di chi ama il proprio lavoro. Da subito, quindi, voglio lavorare e acquisire tutte le informazioni utili per affrontare questo nuovo percorso. Conosco bene i territori di Lamezia e Catanzaro; Cosenza, invece, ho avuto modo di conoscerla da quando sono in procura generale perché mi è capitato di affrontare in secondo grado dei processi che riguardavano la criminalità cosentina. In questa città ho notato una microcriminalità piuttosto importante. Ora si tratta di avviare delle strategie e continuare quelle che già funzionano per fare del nostro meglio". Alla cerimonia hano partecipato il procuratore capo Dario Granieri, i magistrati ed i rappresentanti delle forze dell'ordine e dell'avvocatura bruzia. "Alla lotta alla 'ndrangheta in Calabria - ha aggiunto Marisa Manzini - manca soprattutto una maggiore presenza di forze di polizia seriamente pronte per affrontare questo fenomeno. E poi manca la fiducia della popolazione, che viene vessata quotidianamente da una criminalità organizzata che impedisce di essere liberi. Spero che ci si renda conto presto del fatto che la Calabria può cambiare, perché la lotta alla mafia si può fare veramente se c'è innanzitutto la società civile che cambia atteggiamento nei confronti della criminalità organizzata"

La dott.ssa Marisa Manzini ha maturato la sua esperienza professionale prima come Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Lamezia Terme (dal 1993 al 2003), poi presso il Tribunale di Catanzaro dal 2003 al 2009, quindi come Sostituto Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Catanzaro dove ha svolto il proprio servizio fino ad oggi. Dal 2003 è stata inserita nella DDA, con competenza per i delitti di criminalità organizzata relativamente a tutto il territorio compreso nel circondario del Tribunale di Vibo Valentia, mantenendo direttamente rapporti di collaborazione e coordinamento con la Procura di Vìbo Valentia. Il magistrato piemontese di nascita ma lametino d'azione, è anche direttore del Corso di Alta Formazione sulle "Politiche di contrasto alla mafia" presso la Fondazione dell'Università Magna Graecia di Catanzaro. Dal 19 ottobre 2009, quale Sostituto presso la Procura Generale di Catanzaro, è inserita nel gruppo di lavoro istituito per la trattazione di procedimenti concernenti la richiesta di applicazione delle misure patrimoniali, relativamente ai territori rientranti nei circondari dei Tribunali di Lamezia e Vibo.
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