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Lamezia Terme - Sul fronte del contrasto all'emergenza sanitaria e alla necessità di potenziare la rete ospedaliera calabrese, potrebbero presto esserci delle novità anche per l'ospedale Giovanni Paolo II di Lamezia Terme.

Sono giornate di grande lavoro alla cittadella regionale per il presidente e commissario alla Salute, Roberto Occhiuto, per la struttura commissariale e per la Protezione civile. Fra le urgenze, oltre a quella di dare un'accelerazione alla campagna vaccinale attraverso gli open day in cui non è prevista prenotazione, anche quella di potenziare la rete delle degenze e dei posti letto. Una prima risposta è arrivata da Catanzaro, dove nei giorni scorsi dopo una riunione fra Occhiuto e i vertici dell'azienda ospedaliera universitaria, si è arrivati all'accordo di un aumento da sei a 10 posti letto nel policlinico universitario. Ora si guarda agli altri presidi ospedalieri della regione per capire dove implementare le postazioni di terapia intensiva. Occhi puntati soprattutto sull'area centrale della Calabria, con i due ospedali di Lamezia Terme e Vibo Valentia. Qui presto potrebbero essere attivati nuovi posti letto. In particolare per Lamezia si parla di una decina di nuove unità.

A Lamezia nei giorni scorsi, proprio per via dell'aumento dei contagi, è stato riaperto il reparto Covid guidato da Gerardo Mancuso, dove vi è una disponibilità di 20 postazioni.

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