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Decollatura - I genitori degli alunni della scuola dell’infanzia di Cerrisi a Decollatura sono stati al centro dell’ennesima polemica sull’edificio da poco ristrutturato. La questione che desta preoccupazione riguarda il riscaldamento. In una riunione indetta dal sindaco Cardamone con i genitori dei bambini della scuola,  infatti, il primo cittadino ha spiegato loro che “le ragioni che hanno impedito finora di usufruire anche nell’edificio in questione, del riscaldamento a metano, già presente in alcune abitazioni del paese, ovvero i tempi estremamente lunghi che l’Italgas prevede per gli allacci agli edifici pubblici” e, per ovviare a tale inconveniente, come ha spiegato la Cardamone “il comune abbia messo a disposizione della scuola alcuni termoconvettori regolarmente autorizzati”.

Dall’altro lato i genitori hanno chiesto, durante l’incontro, i motivi del disagio al sindaco ed espresso le loro preoccupazioni per i propri figli. In merito ad alcune dichiarazioni apparse su internet i genitori chiariscono che “durate la riunione non vi è stata alcuna minaccia da parte di nessuno né genitori né Sindaco, che ha spiegato le ragioni dei ritardi nella messa in funzione dei riscaldamenti e ci ha invitato molto liberamente, a valutare le soluzioni più opportune per i nostri figli, da adottare nei freddi mesi a venire, sempre lasciando aperto il dialogo e il confronto”.

Sulla questione della chiusura della scuola i genitori spiegano “l’eventuale chiusura della scuola per pericolo imminente (queste le parole usate dal sindaco, Cardamone ndr), sarà, eventualmente, presa in considerazione come ultima ipotesi. Quindi è falsa la storia delle minacce, anche perché, non essendo scuola dell’obbligo, il sindaco non può chiuderla pro manu sua, come succederebbe per elementari e medie, ma deve eventualmente concordarla con i genitori, che sono, a loro volta, liberi di non mandare i figli a scuola qualora non lo ritenessero opportuno”.

“Ci sembra - concludono nella loro replica i genitori - che ci vogliano nostro malgrado, tirare dentro a certe polemiche strumentali, legate alle prossime elezioni amministrative che si terranno nel 2016, ma nelle quali non vogliamo assolutamente entrare perché il nostro mestiere e non è certamente facile, è solo quello di essere genitori migliori possibili per i nostri figli”.

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