Lamezia Terme – L’associazione culturale “Passione e Tradizione Vigorina” interviene in merito alle ultime vicende che hanno interessato il calcio lametino e in particolare sulla costituzione della nuova società Fc Lamezia.
“Abbiamo assistito per giorni – affermano - ad un teatrino di ipotesi, voci e supposizioni che hanno visto coinvolti sia la stampa quanto le dirigenze di Vigor Lamezia e Sambiase. Una parentesi conclusasi ieri con un incontro che ha visto Felice Saladini annunciare la nascita ex novo di una squadra sorta dalle ceneri della matricola del Sambiase, l’FC Lamezia Terme. Se questo rappresenta il coronamento delle ambizioni sportive ed imprenditoriali di Saladini, è doveroso sottolineare innanzitutto una serie di cose: il progetto squadra unica a Lamezia Terme venne suggellato già nell’estate del 1977 quando l’AS Nicastro cambiò denominazione in Vigor Lamezia. La determinazione di Felice Saladini nell’avviare un nuovo progetto sportivo è da escludere provenga da un nobile desiderio inclusivo ed etico (che spetterebbe al massimo alla politica), ma piuttosto sono questi i veicoli utilizzati per giustificare ambizioni esclusivamente di carattere personale ed economico. La stampa, in tutto questo processo, ha giocato un ruolo fondamentale nell’alimentare e nel destabilizzare una situazione caotica che, da ambo le latitudini a Lamezia è stata percepita in maniera confusa e disorganica, così da preparare il terreno al grande annuncio di ieri. Anche in questo Lamezia non si smentisce mai. Sono state utilizzate le parole “fusione’’ o “unione’’ per definire quella che invece è stata un’acquisizione ed un successivo cambio di denominazione.
Il comportamento di Felice Saladini, prima difronte l’Associazione e poi dinnanzi all’intero collettivo di tifosi, non lascia dubbi. Venendo meno prima all’accordo di “garanzia’’ per la salvaguardia dei colori e della tradizione Vigorina (esplicitato attraverso la stesura dei punti, firmato dallo stesso), dal “modello Vigor Lamezia’’, alle numerose dichiarazioni che lo vedevano allontanare ogni qualsiasi fantasma di fusione. L’arrivo di Saladini a Lamezia è stato un susseguirsi di proclami, tentativi di attaccamento ai colori ed inclusione della tifoseria nel progetto sportivo, slogan privi di alcun fondamento, frasi ad effetto”.
Secondo l’associazione, la nascita della nuova squadra e l’iniziativa dell’imprenditore celerebbero “il totale disinteresse con il quale si appresta a cancellare i quasi due secoli di storia condivisi tra Vigor e Sambiase. Pretendiamo che il titolo dell’attuale Vigor Lamezia venga depositato presso il Comune, in attesa di essere rilevato da chi avesse realmente a cuore le sorti di un’avventura durata più di un secolo. Nessun grande progetto – affermano infine - per quanto ambizioso sia, potrà mai acquistare artificialmente il nostro amore”.
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