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finanzaLamezia Terme, 31 Marzo - Ennesima operazione anticontraffazione messa a segno dalla guardia di finanza nella città di Lamezia Terme. L’intensificazione del controllo economico del territorio ha permesso ai “baschi verdi” di lamezia terme di sequestrare, nel corso di una complessa operazione di servizio, oltre 24.000 articoli perfettamente contraffatti.  L’importante risultato è stato conseguito in località S. Eufemia, nei confronti di Z.A., classe 74,  di nazionalità cinese, titolare di un esercizio commerciale di intimo ed accessori per abbigliamento che di fatto gestiva la prima vera e propria “azienda” del falso scoperta nel lametino. Nel corso delle attività di perquisizione sono stati rinvenuti migliaia di articoli contraffatti che erano stati abilmente occultati nei locali pertinenti l’esercizio commerciale - nel retro del quale vi erano locali adibiti a deposito per lo stoccaggio delle merci contraffatte ed alla produzione ed assemblaggio dei prodotti finiti - nonché presso l’abitazione del responsabile del negozio. Il commerciante immetteva nel circuito commerciale locale accessori per abbigliamento, cinture, gioielli ed orologi unitamente ad ingenti quantitativi di prodotti recanti i marchi di “grandi firme” nazionali ed estere a prezzi ovviamente concorrenziali. Al termine dell’attività sono stati tolti dal mercato articoli recanti i più rinomati marchi di abbigliamento ed accessori recanti loghi e marchi delle più famose case di moda, fra i quali giova citare portamonete (Winnie the Pooh, Disney, Alviero Martini, Snoopy, Betty Boop, Hallo Kitty) sciarpette e foulards (Louis Vouitton, Gucci, Fendi), accendini e portasigarette (Gucci, Louis Vouitton), migliaia di orologi, cinture e fibbie per cintura, centinaia di articoli di bigiotteria e gioielli (Chanel, Guess, Fendi, Dolce & Gabbana, Bulgari, Louis Vouitton, Dior, Gucci), fermacapelli e cerchietti ed altro ancora, per un valore di svariate migliaia di euro. L’operazione, inoltre,  si caratterizza per il rinvenimento ed il sequestro di gioielli raffiguranti perfette copie di quelli realizzati con l’ultima collezione di casa bulgari. Denominata "B.Zero”. E soprattutto per la considerazione del nuovo reato di “contraffazione aggravata” previsto dal neo articolo 474 ter. del codice penale, con la contestazione al responsabile di aver agito “in modo sistematico attraverso l'allestimento di mezzi e attività organizzate” finalizzate alla produzione di merce contraffatta, giacche’ sono stati rinvenuti centinaia di utensili e mezzi utili per la produzione e l’assemblaggio dei prodotti “falsi” (trapani, saldatrici,  decine di elettrodi per saldatura. Z.q. classe 1974, commerciante cinese, dovrà rispondere all’autorità giudiziaria  delle accuse di ricettazione, vendita ed immissione di prodotti contraffatti, con l’aggravante di aver commesso questi reati mediante l'allestimento di mezzi e attività organizzate finalizzate alla contraffazione.