
Carlopoli - I componenti del gruppo consiliare "Uniti per Carlopoli e Castagna" sono critici verso l'investimento della Regione sull'abbazia di Corazzo. "Siamo certi che la cifra di un milione di euro annunciata dall'assessore regionale alla Cultura Maria Francesca Corigliano - sostengono - da destinare a Corazzo sia importante, sia per numeri che per prospettiva futura. È nostro desiderio far comprendere all’Assessore Regionale che il Gruppo Consiliare “Uniti per Carlopoli e Castagna” , unitamente ai membri del Movimento politico di supporto, ha inteso promuovere un’interrogazione parlamentare per portare all’attenzione del governo nazionale e della sua agenda politica un tema molto caro alla nostra comunità. L’Abbazia di Corazzo presenta lesioni abbastanza preoccupanti, la vegetazione che ricopre le pareti è abbastanza fitta, al punto che potrebbe causare dei crolli irrecuperabili. La Sua difesa d’ufficio ad un’amministrazione che per dieci anni non è intervenuta a tutela della conservazione dei ruderi ci è sembrata fuori luogo, dal momento che l’intervento a cui fa riferimento non riguarderà il consolidamento delle mura o la messa in sicurezza dell’Abbazia come richiesto nell’interrogazione parlamentare, ma volta a sostenere le attività promozionali che ruoteranno attorno ad un vecchio mulino. Va da sé che questo intervento da parte della Regione potrebbe trovare un senso solo se si intervenisse anche sulla conservazione dell’Abbazia, per cui un assessore ai beni culturali avrebbe dovuto accogliere con favore l’intervento dell’Onorevole Parentela nell’ottica di una sinergica collaborazione, e non cercare lo scontro pre-campagna elettorale".
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