Salta al contenuto principale

caselati-a-lamezia08102018_MG_7940_3a58a.jpg

Lamezia Terme – “A quante Civita e a quanti San Pietro Lametino, solo ultime in ordine di tempo, dobbiamo ancora assistere impotenti?”. Così il Responsabile di Fareambiente Calabria Ass. Ambientalista Europea, l’avvocato Antonio Iaconetti, esordisce in un nota in riferimento alla visita del Presidente del Senato nei luoghi dell’alluvione a Lamezia. “Il Presidente non ci lasci soli – afferma Antonio Iaconetti Coordinatore Regionale di Fare Ambiente, nel salutare la visita del Presidente del Senato Casellati - e soprattutto non lasci sole le famiglie che in questi anni hanno dovuto piangere le perdite dei loro cari quella che, oramai, più che di una emergenza può definirsi la normalità. Ogni temporale ogni evento climatico diventa una tragedia annunciata a cui deve mettersi definitivamente la parola fine”.

“Apprezziamo, il Presidente Casellati - continua Iaconetti - per la sua sensibilità e per l’alto senso dello Stato, per aver voluto onorare, con la sua presenza, le vittime innocenti, una giovane mamma e quella dei suoi piccoli angeli, dell’ennesima tragedia annunciata. A quante Civita - chiede ancora Iaconetti - e a quanti San Pietro Lametino, solo ultime in ordine di tempo, dobbiamo ancora assistere impotenti?  Quante altre vittime e a quanti danni all’economia di una regione tra le ultime in tema di ricchezza, si devono ancora contare? Le chiediamo, Sig. Presidente, che Ella si faccia portavoce del disagio del popolo Calabrese che merita certamente più attenzioni e rispetto da parte delle Istituzioni anche perché senza la Calabria e le sue antiche civiltà che l’ebbero ad abitare, non ci sarebbe l’Italia. Anche per questo, meritiamo certamente più rispetto ed attenzione di quanto registrata sino ad oggi. La Calabria, non necessita dei soliti soldi erogati a pioggia ma fondi realmente finalizzati e destinati alla sicurezza delle infrastrutture con progetti precisi e definiti e con un responsabile che vigili sui tempi e sul reale utilizzo di quei fondi, altrimenti creiamo i soliti carrozzoni clientelari e senza fornire alcun servizio alla collettività calabrese. Sig. Presidente -  conclude Iaconetti - si faccia portavoce dei nostri disagi e sia garante dei nostri bisogni, a nome di Fare Ambiente e dei Calabresi glielo chiediamo a gran voce”.

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.