
Lamezia Terme - Pubblicato sulla Gazzetta ufficiale di tre giorni fa il decreto del Ministero dell'Interno che concede al Comune di Lamezia Terme circa 9 milioni di euro, provenienti dal fondo di rotazione previsto per i Comuni sciolti per infiltrazioni mafiose. Nei mesi scorsi, la commissione prefettizia in base alle disposizioni normative vigenti aveva richiesto formalmente allo Stato l'anticipazione di cassa, formalmente accettata con la pubblicazione del decreto ministeriale sulla Gazzetta ufficiale avvenuta qualche giorno fa. La legge, infatti, prevede che per la gestione finanziaria degli enti locali sciolti per mafia, per i quali sussistono squilibri strutturali di bilancio, in grado di provocare il dissesto finanziario, la commissione straordinaria per la gestione dell’ente, entro sei mesi dal suo insediamento, possa richiedere una anticipazione di cassa da destinare, nel limite massimo di 200 euro per abitante, esclusivamente al pagamento delle retribuzioni del personale dipendente, al pagamento delle rate dei mutui e di prestiti obbligazionari, nonché all’espletamento dei servizi locali indispensabili. Il decreto prevede anche che i fondi vengano erogati in un'unica soluzione entro 15 giorni dalla pubblicazione del decreto. Non si tratta, però, di fondi aggiuntivi bensì di una sorta di prestito che il Comune sarà chiamato a ripianare entro dieci anni.
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