
Lamezia Terme – Ieri, un grosso incendio ha danneggiato l'area boschiva a ridosso della cooperativa "Nido di Seta" di San Floro, in provincia di Catanzaro. Le fiamme hanno anche distrutto diversi ettari di bosco e lambito il gelseto e le strutture dell'azienda nata per iniziativa di un gruppo di giovani calabresi che ha deciso di investire in questo storico settore della Calabria. A Miriam Pugliese, la giovane tornata in Calabria per coltivare i bachi, va la solidarietà commissione pari opportunità comune di Lamezia Terme presieduta da Carolina Caruso.
“Sentita solidarietà ad una donna ritornata in Calabria – scrivono in una nota dalla commissione - perché sentiva dentro di sè l’amore per questa terra e per riscoprire le antiche tradizioni che l’hanno caratterizzata. Una donna che ha visto il futuro non al nord dove era stata cresciuta ma in un piccolo borgo del catanzarese chiamato “San Floro”. Miriam Pugliese, questo il suo nome, riprendendo l’arte calabrese della lavorazione artigianale della seta realizza il suo sogno e fonda la cooperativa agricola “Nido di Seta” insieme ad alcuni amici. Miriam riceve molti premi proprio per essersi spesa per la tutela dell’ambiente e del paesaggio, della crescita del territorio e dello sviluppo sostenibile. Miriam è spesso invitata nelle tv nazionali proprio per avere avuto il coraggio di ritornare in una terra difficile per restarvi, inventandosi un lavoro secondo le antiche tradizioni. Le indagini sono ancora in corso, per accertare l’origine dolosa che hanno visto le terre della sua azienda divampare. Noi tutte della Commissioni P.O. facciamo rete intorno a Miriam affinché possa ritrovare la serenità giusta per proseguire la stessa passione con lo spirito di sempre”.
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