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Lamezia Terme – “In molti non sanno che nello straordinario patrimonio agricolo della nostra regione c’è un prodotto che sta riscuotendo sempre più interesse e per il quale le prospettive di crescita sono davvero confortanti. La Calabria è, infatti, una delle regioni produttrici di nocciole con un trend di crescita che negli ultimi cinquanta anni ha portato al raddoppio della produzione, passando dai 4.290 quintali del 1961 ai circa 8.500 attuali”. Lo evidenzia, in una nota, il Presidente di Confagricoltura Calabria Alberto Statti. “Una circostanza, quest’ultima, che ha già consentito la nascita del Consorzio per la tutela e la valorizzazione della Nocciola di Calabria e che meriterebbe - continua Statti - l’ampliamento delle superfici produttive ed il riconoscimento dell’Indicazione Geografica Protetta”.

Confagricoltura Calabria, afferma “sta dedicando al settore coriicolo una straordinaria attenzione e lo ha fatto anche condividendo il Progetto Nocciola Italia - varato dalla Ferrero - con l’esplicito obiettivo di sostenere lo sviluppo del settore, coinvolgendo tutti gli attori del comparto. Ed è per questo che sostiene e sosterrà ogni iniziativa utile ad ampliare e far conoscere l’immagine della Calabria quale regione produttrice di nocciole di qualità.Domenica prossima a Castellero d’Asti il Consorzio calabrese - presieduto da Giuseppe Rotiroti e che associa attualmente 50 produttori - parteciperà alla quattordicesima edizione della "Città della Nocciola", un’occasione utile per discutere su come consolidare, in quantità e qualità, la produzione e per il redigendo piano corilicolo nazionale”. Confagricoltura Calabria “nell’esprimere pieno e convinto sostegno alle attività intraprese finora dal Consorzio, si adopererà nelle sedi istituzionali per consentire - attraverso questa coltura - il recupero produttivo di contesti agricoli abbandonati”.

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