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Rende (Cosenza) - S'intitola "Futuristi Calabresi" la mostra, curata da Gianluca Covelli, Roberto Bilotti e Vittorio Cappelli che concluderà sabato 15 ottobre la 51/ma edizione del Settembre Rendese. Le opere dell'evento, con la partecipazione alla giornata dell'arte contemporanea dell'Amaci, l'associazione dei Musei d'arte contemporanei italiani, sono state donate al Comune di Rende dalla famiglia Bilotti. A disposizione dei cittadini. L'iniziativa si terrà a chiusura di oltre 66 eventi che hanno animato le strade, le piazze, i quartieri e il borgo antico della città tra arte, danza, cinema, musica, comicità, enogastronomia, storia. "Rende - ha detto lo storico dell'arte Claudio Strinati - è come uno scrigno pieno di bellezze artistiche e pittoriche. Si tocca con mano un grande fervore culturale avviato con un'idea progettuale chiara e ambiziosa. La città di Rende e l'azione dell'amministrazione dimostrano di essere capaci di realizzare attività che altrove, Roma inclusa, non si riescono più a portare avanti".

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