
Marcellinara - Giulia Grandinetti, studentessa calabrese di 22 anni, si è aggiudicata la nona edizione del Premio Fotografico Nazionale di IgersItalia, la più grande community italiana di content creators legata al mondo della promozione del territorio e della produzione di contenuti multimediali.
Giulia, vive a Marcellinara studia sociologia e fa la cameriera e tramite il proprio profilo unisce la passione della fotografia a quella dei suoi studi, si aggiudica, dunque, il titolo di “Igers dell’anno 2021” con il suo scatto, in gara nella categoria “Ritratto”, con la seguente motivazione: "Abbiamo premiato la fotografia di Giulia Grandinetti per il contenuto espressivo ed emotivo racchiuso nel ritratto. La forza dell’immagine, che si manifesta attraverso l’apparente fragilità di un corpo femminile, nudo, di spalle, con le costole in vista e un uso quasi pittorico della luce, ricorda i nudi rinascimentali, ma con uno sguardo alla fotografia contemporanea. Attraverso la semplicità delle linee, accompagnata da un’ottima composizione, il ritratto riesce a esprimere il tormento e la fragilità dell’essere umano nel mondo contemporaneo. Inoltre, abbiamo premiato anche l’uso del testo di Grandinetti, che amplifica la lettura dell’immagine e, nel contempo, rende il lettore più consapevole e partecipe della storia che la fotografia racchiude. Viviamo nella società della performance. Questa situazione è accentuata dai social media. Tutti siamo, allo stesso tempo, attori e spettatori di performance”.
“Quest’anno ricorre il decimo anniversario di IgersItalia – afferma Pietro Contaldo, presidente di Igers Italia - e il Premio Fotografico Nazionale acquisisce un significato molto più intenso. In un momento come quello che stiamo vivendo, per noi è anche l’occasione di proporre nuove modalità di comunicazione attraverso il visual storytelling e i social media ma, allo sesso tempo, di ribadire il nostro supporto alle istituzioni e alle realtà con cui collaboriamo da anni”.
A farle raggiungere la vittoria, quindi, la foto di una schiena nuda leggermente incurvata che lascia intravedere le costole in un gioco di luci e ombre. Il premio, patrocinato Patrocinato dal Ministero della Cultura e da Roma Capitale, che Giulia ha ricevuto ha come scopo quello di valorizzare la creatività e dare a professionisti e non la possibilità di cimentarsi nell'arte della fotografia esprimento ognuno a modo proprio il proprio estro. Questo il testo scritto Giulia accanto alla foto. "Viviamo nella società della performance, dobbiamo continuamente dimostrare agli altri (e a noi stessi) di fare il massimo. E il massimo non basta mai. Questa situazione è accentuata dai social media. Tutti siamo, allo stesso tempo, attori e spettatori di performance. È difficile trovare il tempo per uscire da queste dinamiche, dalla continua valutazione degli altri e dalla ossessione di essere costantemente valutati".
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