
Lamezia Terme - Lo sport come veicolo di impegno, per un’opera di sensibilizzazione che già coinvolge ben 32 diverse società sportive di Lamezia e comprensorio, è al centro dell’iniziativa “Game Over: se voi giocate… noi non giochiamo”, che vede la mobilitazione del mondo dello sport contro il ridimensionamento del Giovanni Paolo II, previsto dal decreto Scura. A partire da una volontà condivisa inizialmente dalla Vigor Lamezia di Giancarlo Butera, dalla Basketball Lamezia di Massimiliano Serrao, dalla Rari Nantes di Maria Pia Labate e dalla Conad Lamezia di Mauro Davoli, l’idea si è diffusa a macchia d’olio portando ad aderire praticamente tutte le realtà sportive del territorio: scendono in campo a difesa della sanità pubblica il calcio e la pallacanestro, il nuoto e la pallavolo, ma anche il karate, il tennis, l’arrampicata.

Anche squadre appartenenti ad un'unica disciplina, e dunque abitualmente in competizione, si uniscono da oggi in nome di un proposito unico, e lo fanno a partire da una serie di semplici iniziative: la Conad Lamezia giocherà la prossima partita con addosso le magliette dell’iniziativa “Game Over” e la Vigor invita a trasformare in una manifestazione, la prossima partita casalinga al D’Ippolito che si disputerà il 3 Aprile. Giorno 17 anche gli atleti della Rari Nantes, società del nuoto lametino, indosseranno sul podio la medesima maglietta, coinvolgendo il pubblico e le famiglie nella protesta. I presidenti e i promotori, fra cui Gianluigi Morelli ed Eugenio Mercuri, promettono che le iniziative si susseguiranno copiose, e se ciò non dovesse bastare, le squadre procederanno la protesta rifiutandosi di scendere in campo: e sarà appunto un “Game Over” in senso assoluto, come promesso dallo slogan dell’iniziativa, un tentativo estremo e sentito di fermare chi mette in pericolo il diritto alla salute dei cittadini, sportivi e non. “Si sta scherzando un po’ troppo su cose serie” afferma Butera, presidente della Vigor, coinvolta nella lotta insieme al Sambiase e alla Promosport, mettendo a rischio punti e penalizzazioni, pur di mettersi in gioco per una gioco per una giusta causa. Lo sport come veicolo di impegno, per un’opera di sensibilizzazione che già coinvolge ben 32 diverse società sportive di Lamezia e comprensorio, è al centro dell’iniziativa “Game Over: se voi giocate… noi non giochiamo”, che vede la mobilitazione del mondo dello sport contro il ridimensionamento del Giovanni Paolo II previsto dal decreto Scura. A partire da una volontà condivisa inizialmente dalla Vigor Lamezia di Giancarlo Butera, dalla Basketball Lamezia di Massimiliano Serrao, dai Rari Nantes di Maria Pia L’Abate e dalla Conad Lamezia di Mauro Davoli, l’idea si è diffusa a macchia d’olio portando ad aderire praticamente tutte le realtà sportive del territorio: scendono in campo a difesa della sanità pubblica il calcio e la pallacanestro, il nuoto e la pallavolo, ma anche il karate, il tennis, l’arrampicata. Anche squadre appartenenti ad un'unica disciplina, e dunque abitualmente in competizione, si uniscono da oggi in nome di un proposito unico, e lo fanno a partire da una serie di semplici iniziative: la Conad Lamezia giocherà la prossima partita con addosso le magliette dell’iniziativa “Game Over” e la Vigor invita a trasformare in una manifestazione la prossima partita casalinga al D’Ippolito che si disputerà il 3 Aprile. Giorno 17 anche i Rari Nantes del nuoto lametino indosseranno sul podio la medesima maglietta, coinvolgendo il pubblico e le famiglie nella protesta. Altra strategia sarà di usare come testimonial le punte di diamante delle varie società, ad esempio Piccioni di Conad, Vlado Koprivika della Basketball, i due giovani campioni di Karate Aurora Mascaro e Matteo Mercuri. I presidenti e i promotori, fra cui Gianluigi Morelli ed Eugenio Mercuri, promettono che le iniziative si susseguiranno copiose, e se ciò non dovesse bastare, le squadre procederanno la protesta rifiutandosi di scendere in campo: e sarà appunto un “Game Over” in senso assoluto, come promesso dallo slogan dell’iniziativa, un tentativo estremo e sentito di fermare chi mette in pericolo il diritto alla salute dei cittadini, sportivi e non. “Si sta scherzando un po’ troppo su cose serie” afferma Butera, presidente della Vigor, coinvolta nella lotta insieme al Sambiase e alla Promosport, mettendo a rischio punti e penalizzazioni, pur di mettersi in gioco per una gioco per una giusta causa.
Giulia De Sensi


Di seguito le società partecipanti all’iniziativa:
Nsd Promosport
Basketball Lamezia
Conad Volley Lamezia
Asd Academy Lamezia
Atletico Maida
Rari Nantes Nuoto Lamezia
Palestra Esprit
Palestra MArconi
Palestra Atlas
Yamamay volleyball Lamezia
Pallavolo Decollatura
Federazione Italiana Tennis, comitato regionale
Asd Circolo Tennis Lamezia
Eureka Volley San PIetro a Maida
Asd Terina calcio
Asd Lamezia Soccer
Asd Magica Volley
Palestra Gascal
Federtennis comitato regionale
Asd Gaia arrampicata
Spike Lamezia
Sitting Volley Calabria
Vigor LAmezia Cacio
Sambiase Calcio 1923
Promosport
Raffaele Lamezia
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