
Lamezia Terme - L’Italian Flight Safety Committee, l’Associazione nazionale di esperti sicurezza volo, si è riunita oggi a Lamezia con il suo comitato direttivo. A fare gli onori di casa ci hanno pensato sia il presidente della Sacal Massimo Colosimo che il direttore Pierluigi Mancuso e il Safety Manager Sacal Teresa Ruberto. L’incontro, prima della riunione del direttivo e del seminario del pomeriggio in tema di sicurezza rivolto ai dipendenti dell’aeroporto di Lamezia, ha avuto come obiettivo quello di puntare l’attenzione sull’importanza della cultura della Sicurezza (Safety) nella prevenzione degli incidenti aeronautici.

Dopo i saluti di rito del presidente Colosimo che ha spiegato come sia motivo di “prestigio ospitare il Safety Committee nella nostra struttura” ha preso la parola il direttore Sacal Mancuso che ha voluto subito precisare come “per noi la sicurezza, da quando ci siamo insediati tre mesi fa, è un approccio prioritario e l’attività di oggi rientra in quella di diffusione della sicurezza a tutti i livelli, implementando gli standard già presenti nel nostro aeroporto”. Il responsabile della sicurezza presso l’aeroporto di Lamezia, Teresa Ruberto, ha spiegato come l’incontro di oggi e il relativo coinvolgimento del mondo dell’informazione rientri in una strategia di “voler far conoscere l’aeroporto anche per quello che c’è dietro le quinte, con tutta una struttura ed attività parallela a quella visibile dai passeggeri”. La Ruberto ha spiegato anche che tali iniziative rientrano negli obblighi normativi che sono alla base della sicurezza in volo in tutti gli aeroporti”.

Per il responsabile relazione esterne IFSC Marco Alberti si tratta di “un’occasione importante quella di oggi qui all’aeroporto di Lamezia perché ci sono aspetti burocratici amministrativi che vanno aggiornanti continuamente per vedere concretizzati risultati costanti e migliorare l’approccio al tema della sicurezza”. Per Alberti, inoltre “fondamentale, in questa rete, è il contributo aggiunto del singolo aeroporto in tema di sicurezza del trasporto aereo”. Tra gli interventi anche quello del presidente dell’IFSC Italo Oddone che parla di “sicurezza non come fattore concorrenziale tra aeroporti ma un bene comune”. Oddone parla di Safety (sicurezza) che mira “più al sistema che alla persona e capire, laddove possa non solo esserci un errore umano, ma dell’intero sistema sicurezza dell’aeroporto”. Tra le problematiche oggetto del seminario di aggiornamento ci sono quelle relative al bird strike, ( ossia gli uccelli che impattano con l’aeromobile in fase di decollo o di atterraggio, ndr) o al materiale su pista che può provocare incidenti. Tutte problematiche che, uindi, hanno a che fare con la sicurezza in fase di decollo e di atterraggio e che prevedono un aggiornamento costante del personale presente all’interno dell’aeroporto.
Virna Ciriaco
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