
Lamezia Terme - Attività di “ripristino ambientale” sulla strada di accesso al campo rom in località Scordovillo. Il dirigente del settore ambiente e protezione civile, vista l’urgenza dell’intervento, si legge nell’ordinanza, preso atto anche dell’incendio avvenuto il primo marzo che “ha modificato lo stato di consistenza di gran parte dei rifiuti ivi presenti” ha ritenuto quindi “necessario ed urgente adottare i provvedimenti di legge, atti a ripristinare in tempi brevi le condizioni igienico sanitarie ulteriormente compromesse dall’incendio”.
Le operazioni, per le quali già il 4 febbraio era stata disposta l’individuazione di una ditta specializzata per la raccolta, nell’ordinanza di oggi terranno conto “di ulteriori interventi inizialmente non previsti ma resesi necessari successivamente all’incendio e alle operazioni di spegnimento, per tale motivo, le somme originariamente impegnate per le pregresse condizioni igienico sanitarie risultano insufficienti per il ripristino richiesto dall’attuale stato dei luoghi”. Sono così stati stanziati 25.000 euro.
Il dirigente ordina, infine “alla ditta Euro Edil Impianti Srl di procedere, stante l'urgenza creatasi a seguito dell'incendio sviluppatosi in data 1/3/2019, all'attuazione delle attività in premessa elencate ovvero: per i rifiuti speciali pericolosi e non, che non sono stati interessati dall’incendio, la rimozione trasporto e smaltimento presso impianti di trattamento specializzati agli stessi patti prezzi e condizioni previsti nella procedura negoziata; per i rifiuti assimilati agli urbani, collaborerà con la società che gestisce il servizio di igiene urbana per le sole operazioni di carico nei cassoni forniti dalla Lamezia Multiservizi la quale, a raccolta avvenuta provvederà al prelievo dei cassoni e al trasporto presso impianto di trattamento. Per i rifiuti combusti provvederà: allo stoccaggio in cumuli separati posizionandoli su teli impermeabili e ignifughi; alla caratterizzazione dei singoli cumuli mediante apposite analisi merceologiche da effettuare presso laboratorio certificato, per l’individuazione del codice CER necessario al corretto smaltimento; alla pulizia del percorso stradale interessato dai lavori, coprendo i rifiuti speciali combusti non smaltiti con apposito telo impermeabile ed ignifugo e all'installazione di idonea segnaletica di recinzione”.
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