
Lamezia Terme – È stato allestito presso Tribunale di Lamezia il presepe realizzato dagli utenti in carico al Centro di Salute Mentale di Lamezia nei laboratori riabilitativi attivi presso il Centro Diurno. Anche quest’anno il Centro di Salute Mentale di Lamezia Terme, in accordo con la Direzione Aziendale dell’Asp di Catanzaro, ha voluto offrire alla città un presepe realizzato dai pazienti che frequentano i laboratori espressivi-riabilitativi attivi presso il CSM.
“Anche in questo Natale 2021 il virus Covid 19 continua a creare distanziamento, isolamento e deserti – spiegano tramite una comunicazione posizionata accanto al Presepe gli Operati del Centro Salute Mentale – Proprio per questo il nostro Presepe nel deserto è ricco di gioielli, oro, tessuti pregiati e ornamenti che rappresentano le nostre risorse interiori: emozioni, sentimenti, speranze, ottimismo. È nostro compito farle riemergere dall’interno di ognuno di noi, nella vita di ogni giorno. Ricerchiamo quindi, anche dentro di noi come nel deserto, pozzi colmi di ricchezza”.
Quest’anno abbiamo voluto esporre il nostro lavoro nel Tribunale di Lamezia Terme proprio per evidenziare come anche in questi spazi, in queste aule, si consuma il dramma della sofferenza dei nostri pazienti - sottolinea la dottoressa Rossella Manfredi, direttore del Centro di Salute Mentale dell’ASP di Catanzaro Spesso la malattia mentale porta a disturbi del comportamento con la compromissione della capacità di critica e di giudizio e possibili conseguenti condotte di reato. L’equipe del CSM continua a farsi carico della cura di questi pazienti sostenendoli nel tempo nel difficile iter a cui spesso vanno incontro. Questa realtà oggi è sempre più presente nei nostri servizi dopo la chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari che ha sancito il principio della cura a quello custodiale. Questi pazienti vivono doppiamente l’emarginazione sia per lo stigma “malattia mentale” sia per la condizione carceraria di esclusione dalla vita sociale-affettiva dei propri territori. Ma nelle aule del Tribunale si opera anche nel decidere le forme di tutela giuridica alla fragilità dei nostri pazienti. Questa esposizione del presepe in questi luoghi vuole fare luce su questo spaccato di cura non scevro di particolare complessità, nodi giuridici e di tutela da sciogliere”. Gli Operatori del Centro Salute Mentale che sono impegnati nella cura della malattia e del disagio psichico in questo momento difficile, allestendo questo presepe “augurano che il Natale 2021 sia colmo di speranza e di affetti e che porti sollievo a tutti noi”.

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