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Lamezia Terme – “Legge di Stabilità 2016: risultati raggiunti e problemi aperti” è il titolo della giornata di informazione e di ascolto che si è tenuta questa mattina a Lamezia Terme presso il Grand Hotel Lamezia, organizzata da Anci e Ifel. Tale iniziativa, rivolta a sindaci, amministratori, segretari comunali, responsabili uffici tributi e ragioneria e responsabili politiche per il personale fa parte di un percorso informativo e formativo che riguarda tutto il territorio nazionale. L’evento promosso da Anci e Ifel fa parte di una serie d’incontri orientati ad approfondire i fondamenti della Legge di Stabilità, soprattutto per quanto riguarda i principali aspetti che interessano ai Comuni. Hanno fatto parte della commissione: Peppino Vallone Presidente Anci Calabria, Andrea Ferri Responsabile Dipartimento Finanza  Locale IFEL, Agostino Bultrini Responsabile Politiche per il Personale e Relazioni Sindacali Anci, Fabrizio Clementi Responsabile Area Coordinamento delle Anci Regionali e Francesco Monaco Responsabile Mezzogiorno e Politiche Coesione Territoriale Anci. Fabrizio Clementi intervenuto in sostituzione del Segretario Generale Anci Veronica Nicotra ha così dato inizio al convegno “Il 2016 è un anno importante con un obiettivo ambizioso, ovvero creare le basi affinché il 2017 sia l’anno di un effettivo inizio di un’autonomia responsabile.

La Legge di Stabilità si fonda su tre questioni fondamentali: la fine dei dati lineari; l’accantonamento del patto di stabilità interno; il rinvio del pareggio di bilancio sugli otto saldi del Fiscal Compact. I temi sui quali l’Anci si è concentrata con il Governo ottenendo importanti risultati sono i seguenti: la finanza, il personale, la gestione associata dei comuni, il fondo per la mobilità sostenibile, la lotta alla povertà”. Successivamente ha preso la parola Agostino Bultrini il quale ha dato delucidazioni sulle “Misure in materia di turn-over per quanto riguarda il triennio 2016/2018”. “Nel triennio 2016-2018 Regioni ed Enti locali potranno procedere ad assunzioni di personale a tempo indeterminato di qualifica non dirigenziale nel limite di un contingente di personale corrispondente ad una spesa pari al 25% di quella relativa al medesimo personale cessato nell’anno precedente. Si tratta di una disposizione di fondamentale importanza per i Comuni al fine di favorire la ricollocazione del personale soprannumerario di Città Metropolitane e Province. Inoltre i comuni che nel 2015 non hanno rispettato il patto di stabilità non saranno soggetti alla sanzione del blocco delle assunzioni”.

La conferenza si è conclusa al termine dell’intervento di Francesco Monaco che ha illustrato gli obiettivi tematici della nuova Legge di Stabilità: “La Legge di Stabilità 2016 rappresenta una svolta assoluta. Mira a favorire l’attivazione da parte dei comuni, incrementandone la capacità di progettazione. Attivazione e finalizzazione sono le linee guida per migliorare la qualità dei servizi ai cittadini e alle imprese. Rafforzare la coesione economica, sociale e territoriale è possibile solo raggiungendo determinati obiettivi tematici: ricerca e innovazione; tecnologia dell’informazione e comunicazione; competitività delle piccole e medie imprese; inclusione sociale e lotta alla povertà; istruzione, competenze e apprendimento permanente”.

S. S.

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