
Lamezia Terme - Arriva anche a Lamezia la “Marcia delle Donne e degli Uomini Scalzi”, l'iniziativa in sostegno dei migranti, dei rifugiati e dei richiedenti asilo. Aderiscono all’evento: Arci, Cnca, Sprar “Due Soli” e "Luna Rossa" di Lamezia Terme, ASC Lamezia Terme. I migranti sono "gli uomini scalzi del secondo millennio. E noi stiamo con loro". Una manifestazione che si svolgerà venerdì 11 settembre in diverse città italiane per chiedere cambiamenti delle politiche migratorie europee e globali:
1. Certezza di corridoi umanitari sicuri per vittime di guerre, catastrofi e dittature
2. Accoglienza degna e rispettosa per tutti
3. Chiusura e smantellamento di tutti i luoghi di concentrazione e detenzione dei migranti
4. Creare un vero sistema unico di asilo in europa superando il regolamento di dublino
Programma:
19:30 Raduno - Piazzetta San Domenico
19:45 Inizio della Marcia (si percorre corso Nicotera scalzi, indossando calzini colorati o delle buste di plastica annodate alle caviglie e arriveremo nel cortile “F. Bevilacqua” - Edificio Maggiore Perri).
La manifestazione si concluderà intorno alle 20:30, poco prima dell'inizio della proiezione di "Birdman" nell'ambito della conclusione della sessione estiva di "Cinema e Cinema" (Lamezia Summertime).
"L’invito - spiegano gli organizzatori - è di marciare a piedi nudi per esprimere solidarietà verso quelle migliaia di persone che, per salvare la propria vita e quella dei propri figli, sono costrette ad attraversare sfide terribili, umiliazioni e sofferenze, se non addirittura la morte".
Anche CGIL Catanzaro aderisce alla marcia
"Diciamo basta alla tratte dei migranti - scrivono in una nota dalla segreteria provinciale CGIL Catanzaro - costretti allo sfruttamento da leggi sbagliate che non tengono conto dei principi della solidarietà e dell'accoglienza. L'Europa deve promuovere una politica solidale per tutti gli uomini che fuggono da situazioni di guerra e povertà. Non si può assistere inermi o indifferenti a quello che sta succedendo nel nostro continente. La costruzioni di nuovi muri è salto nel più bieco passato, un segnale di regresso rispetto alla civiltà dei popoli europei. In particolare, la CGIL di Catanzaro parteciperà alla marcia che si terrà a Lamezia Terme alle ore 19:30, insieme alle altre associazioni che hanno aderito. Lamezia Terme è stata protagonista di uno spettacolo aberrante, non degno e non rappresentativo della parte sana della città, consumatosi ai danni della comunità Progetto Sud.La CGIL anche per questo sarà in piazza, per dimostrare fisicamente che gli italiani sono un popolo solidale e antirazzista".
ANOLF e CISL Calabria aderiscono alla "Marcia delle Donne e degli Uomini scalzi"
"E' arrivato il momento di decidere da che parte stare. E' vero che non ci sono soluzioni semplici e che ogni cosa in questo mondo è sempre più complessa. Ma per affrontare i cambiamenti epocali della storia è necessario avere una posizione, sapere quali sono le priorità per poter prendere delle scelte”. Questo l’appello dei primi firmatari della Marcia delle Donne e degli Uomini scalzi. Noi stiamo dalla parte degli uomini scalzi. Di chi ha bisogno di mettere il proprio corpo in pericolo per poter sperare di vivere o di sopravvivere. E' difficile poterlo capire se non hai mai dovuto viverlo. Ma la migrazione assoluta richiede esattamente questo: spogliarsi completamente della propria identità per poter sperare di trovarne un'altra. Abbandonare tutto, mettere il proprio corpo e quello dei tuoi figli dentro ad una barca, ad un tir, ad un tunnel e sperare che arrivi integro al di là, in un ignoto che ti respinge, ma di cui tu hai bisogno. Secondo Annamaria Furlan, segretario generale CISL, “l’adesione alla marcia delle donne e degli uomini scalzi per dare risposte certe all’esodo di massa che sta interessando tutta l’Europa, nessuno escluso. Ribadendo massima solidarietà nei confronti delle popolazioni che sfuggono dalla guerra e dalla morte, cercando scampo via mare e via terra. L’iniziativa, che prenderà il via venerdì 11 settembre, avrà modalità univoche ma autonome su tutto il territorio nazionale e vedrà l’ANOLF e la CISL Calabria, nella nostra Regione, al fianco di lavoratori, cittadini, immigrati e giovani calabresi".
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