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Lamezia Terme - L’associazione “...dei Quaranta Martiri” ha ricominciato le sue attività di riscoperta e, percorrendo via Santa Venere e via Borboni di Napoli verso la chiesa di Porto Salvo, ha ritrovato un antico acquedotto. “Tra gli ulivi secolari e la vista di montagne innevate - informano dall’associazione - abbiamo ritrovato questa splendida struttura di quasi certa origine Borbonica. Si tratta di un antico acquedotto di circa 200 o più anni, il quale si estende per circa 200m in grandezza e bellezza, senza nulla da invidiare alle piante secolari che lo circondano. Questo antico acquedotto attingeva l'acqua dal fiume Bagni, favorendo così l'irrorazione di vaste colture, portando da una parte all'altra grandi masse d’acqua".

“A testimonianza di ciò - spiegano in una nota - le imponenti dimensioni (4,5m d'altezza e 2,2m di larghezza) fanno percepire l'importante funzione che aveva nella zona di Sambiase questo acquedotto, il quale probabilmente si estendeva per alcuni chilometri. Dalle foto si nota come alcune parti siano crollate oppure sian state demolite per favorire oggi l'urbanizzazione della zona”.

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