
Lamezia Terme - Riceviamo e pubblichiamo i ringraziamenti da parte dell’Onlus Lamezia Freedom per il comandante della Guardia di Finanza Maurizio Pellegrino che lascia la guida delle fiamme gialle lametine.
“Illustrissimo Maggiore della Guardia di Finanza Maurizio Pellegrino, è doveroso da parte della nostra Associazione Freedom ringraziarla vivamente, prima della sua partenza, per la sua dedizione, dedicata in questi anni, con il suo lavoro svolto presso il Comando del Gruppo della Guardia di Finanza di Lamezia Terme, al nostro territorio così difficile. Sono stati, per tutti noi, anni difficili e duri, abbiamo vissuto momenti terribili e di lotte continue, calme apparenti e silenzi assordanti. Abbiamo vissuto anche tanti momenti belli e sotto alcuni aspetti impensabili quali testimonianze eccellenti, che raccolgono e scrivono una pagina di storia indelebile per la nostra amata Lamezia: ne sono la dimostrazione tangibile le tante operazioni contro la ‘ndrangheta, l’usura e le frodi fiscali, portate a segno dal suo generoso impegno e di quello dei suoi uomini. La ringraziamo vivamente per la sua disponibilità e la partecipazione nei nostri convegni dedicati ai giovani con argomenti sulle droghe e sulla educazione alla legalità; non si è risparmiato nel vivere e nel raccontare davanti a tanti giovani l’importanza di una vita improntata sul rispetto degli altri, sulla democrazia e sulla ricerca della libertà di tutti noi. Oggi possiamo affermare che tanti passi in avanti sono stati fatti a Lamezia e molti di essi portano la sua firma. Grazie di cuore Maggiore Pellegrino, sappiamo che Lamezia con la sua partenza sta perdendo tanto ma siamo consapevoli che Lei ci porterà nel suo cuore e anche noi la porteremo non solo nel nostro cuore ma anche nelle nostre azioni quotidiane e nel nostro vivere civile sicuri di aver ricevuto da Lei un insegnamento importante: che nessuno mai conoscerà il prezzo della nostra libertà e un insegnamento di Vita: Nec Recisa Recedit. Con affetto e la stima di sempre il Presidente Antonio Mastroianni”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA