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Lamezia Terme – L’associazione “Nuovo mondo”, presieduta da Andrea Cavalieri, con un atto formale trasmesso al Comune, alla sovrintendenza ai Beni Culturali e infine anche al ministro alla Cultura, Alessandro Giuli, ha chiesto la gestione del castello normanno-svevo. La richiesta nasce anche alla luce di una vicenda che è accaduta lo scorso 21 agosto e che ha portato a una querelle finita a colpi di esposti in procura il Comune e l’associazione, per via di un intervento di pulizia e manutenzione messo in atto dai volontari del sodalizio ma giudicato fuori norma dall’amministrazione.

Oggi, l’associazione rilancia con una formale richiesta di gestione del bene storico: “Il castello, come facilmente verificabile, è oggi completamente privo di custodia e inaccessibile in sicurezza – si legge nella richiesta – gli ingressi risultano aperti, le staccionate di protezione danneggiate, la vegetazione spontanea ha invaso l’intera area, rendendo impossibile la fruizione da parte di cittadini e turisti. Chiediamo – è scritto - di prendere atto della situazione attuale del Castello; valutare la nostra richiesta di gestione ordinaria per scopi di tutela e valorizzazione; avviare, se possibile, un confronto con il Comune di Lamezia Terme per definire una forma di collaborazione che consenta alla nostra associazione di operare nel rispetto delle normative vigenti”.

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