
Lamezia Terme - Questa mattina, al Mulino dedicato ad Adele Bruno in località San Teodoro, l'Associazione "Per Te - STOP Violenza sulle Donne Lamezia Terme" ha ricordato la giovane vittima di femminicidio, nel XV anniversario della sua scomparsa.
“Un momento di raccoglimento, nel rispetto e nella memoria, un evento semplice ma fatto con il cuore per non dimenticare” affermano dall’associazione ringraziando i presenti a partire dai “ragazzi della Scuola Don Milani - Istituto Comprensivo San Teodoro, che hanno realizzato dei cartelloni bellissimi e hanno dipinto con le loro mani una panchina, lasciandoci un pezzo del loro cuore, con colori e cuori. Un gesto che ci ha commosso. Le Forze dell'Ordine e le Istituzioni Militari presenti, per la loro vicinanza e rispetto. Le associazioni della Polizia di Stato e dei Carabinieri, AVIS Lamezia Terme, cooperativa Malgrado tutto e Proloco, i familiari di Adele e i cittadini presenti”.
La Presidente Nero ringrazia anche “l’onorevole Gianpaolo Bevilacqua per la sua calorosa presenza telefonica e la rappresentanza della sua segretaria. Abbiamo apprezzato un dono fatto da una ragazza del posto per abbellire la panchina spontaneamente, un simbolo della sua vicinanza alla famiglia e a tutti noi”.
Caterina Nero, presidente dell’associazione "Per Te - STOP Violenza sulle Donne Lamezia Terme” esprime però anche “una profonda delusione. Delusione per l'assenza totale dell'Amministrazione Comunale, per il secondo anno consecutivo, e di tante associazioni del territorio. In un giorno così importante per la memoria di una nostra concittadina, per la lotta contro la violenza di genere, l'assenza delle istituzioni civili fa riflettere ed è gravissima. Delusione per l'assenza delle scuole del territorio: era presente solo la scuola di San Teodoro. Ricordare Adele non è un evento di una associazione. È memoria collettiva della città di Lamezia. E la memoria ha bisogno delle Istituzioni. Adele vive nel nostro impegno quotidiano. Continueremo, anche da soli se necessario, a portare avanti il suo nome contro ogni forma di violenza, per donne, uomini, maschietti e femminucce, contro gli amori malati. Un messaggio importante ai ragazzi: quello di essere genitori migliori, di diventare messaggeri di pace e rispetto perché l'amore non uccide. MAI”.
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