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Lamezia Terme - Una panchina piena di cuori da colorare, cartelloni e fiocchi rossi davanti al Mulino a lei dedicato: così l’associazione “Per Te” ha voluto ricordare alla cittadinanza il 15esimo anniversario dalla tragica scomparsa di Adele Bruno, vittima lametina di femminicidio, barbaramente uccisa il 30 ottobre 2011, alla vigilia del suo ventisettesimo compleanno, dall’uomo che diceva di amarla. “Adele deve rimanere un simbolo per tutti” ha sottolineato Katya Nero, presidente dell’associazione nata nel suo nome, “perché mai più nessuna ragazza o ragazzo debbano rivivere ciò che lei ha vissuto”.

Presenti alla manifestazione i ragazzi dell’Istituto Comprensivo Perri-Pitagora-don Milani del plesso di San Teodoro, diretto dal dottor Giuseppe De Vita, con le loro insegnanti, a portare con i loro sorrisi e i loro pennelli rossi un segno di speranza sulla panchina realizzata in memoria di Adele. Accanto a loro la dirigente del Commissariato di Polizia di Lamezia Terme e vicequestore di Catanzaro Concetta Gangemi, il luogotenente Domenico Medici e l’Ispettore Luciano Conforti, rispettivamente vicepresidente e segretario dell’Associazione “Per Te”, inoltre il presidente della sezione ANPS Gennaro Pileggi, il commissario Francesco Manzo, il commissario Francesco Morello, il commissario Maria Gaetana Ventriglia, la presidente AVIS Lamezia Terme Esterina Scalise, il presidente della Pro Loco Vincenzo Ruberto, la segretaria dell’onorevole Gianpaolo Bevilacqua, Raffaello Conte della Malgradotutto che si occupa della manutenzione del Mulino, la pedagogista Pina Cerchiaro, membro dell’associazione, che ha aiutato i più piccoli nel lavoro di decorazione.

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“Speriamo di poter incidere con la nostra presenza nelle scuole”, ha concluso il vicepresidente Medici, “per lavorare sulle coscienze dei ragazzi: grande è la responsabilità degli educatori, ma soprattutto sono importanti le famiglie”. Famiglie come quella di Adele, i cui membri, riferisce la dottoressa Nero, “salutano e ringraziano tutti i partecipanti, ma non se la sentono di partecipare a causa del loro dolore”. Un raggio di sole ha accompagnato, come sempre da 15 anni a questa parte, tutto lo svolgersi della manifestazione, “un segno per noi della presenza di Adele”, conclude la presidente, “che come disse già il commissario Ventriglia, è l’Angelo che veglia sulla nostra città”.

Giulia De Sensi

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