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Lamezia Terme - L'Associazione"Quartiere Capizzaglie" interviene sulla possibile chiusura del Tin, il centro di terapia intensiva neonatale presso l’ospedale di Lamezia ricordando “la tragica morte della donna di Ganci un paesino della Sicilia che aveva in grembo il bimbo di 8 mesi ma è morta dopo una lunga odissea in un ospedale sprovvisto di terapia intensiva. Questa tragedia che si è verificata in Sicilia - dicono - fa molto riflettere perchè nel nostro Ospedale è ha rischio la  chiusura del reparto di terapia intensiva neonatale e questo potrebbe mettere a rischio la vita dei bimbi”. L'Associazione "Quartiere Capizzaglie", dunque, ribadisce il suo fermo “no  all'eventuale chiusura del TIN perchè questi tagli mettono solo a rischio della vita delle persone”. “Il nostro appello, forte e chiaro – aggiungono - è lanciato a tutti i politici calabresi” mentre la stessa Associazione invita “tutte le Associazioni, Comitati, Cittadini Lametini a scendere in piazza per difendere il TIN dell'Ospedale Giovanni Paolo di Lamezia Terme, se il taglio del reparto di terapia intensiva di neonatologia verrà confermato”.

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