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Lamezia Terme – È stato approvato proprio oggi, chiudendo in utile, il bilancio della Sacal, società di gestione degli aeroporti calabresi. Ieri del resto, lo aveva già anticipato il presidente Arturo De Felice in Cittadella. Ad affiancarlo al tavolo dei relatori, per discutere del rilancio del sistema aeroportuale, i sindaci di Reggio e Crotone Giuseppe Falcomatà e Ugo Pugliese. Non pervenuto il Comune di Lamezia, nemmeno il suo rappresentante eletto in cda dalla terna commissariale Giovanni Lacaria, dopo la revoca di Manlio Guadagnuolo. Nuovi progetti che mirerebbero ad incrementare e potenziare i traffici degli altri due scali, si spera non a discapito di quello lametino.

Bilancio in utile di 50mila euro, voto contrario del socio Lamezia Sviluppo Srl

“In data odierna - hanno affermato dalla Sacal - l’Assemblea dei Soci della Società di Gestione degli Aeroporti Calabresi, rappresentanti circa il 90% del capitale sociale, ha approvato a larga maggioranza (oltre il 60,00%) e con il solo voto contrario del socio Lamezia Sviluppo Srl, il Bilancio dell’esercizio 2017, che chiude con un utile di circa 50 mila Euro”. Un voto contrario, quindi, così come avvenuto lo scorso anno, da parte della società che fa riferimento agli imprenditori Renato Caruso e Antonino Tripodi. L’anno passato la società che gestisce gli scali regionali, aveva approvato il bilancio che contava perdite da ripianare per 3,6 milioni di euro. Il Presidente De Felice, dopo aver introdotto i lavori, relazionando brevemente in merito ai punti all’ordine del giorno, ha chiesto ed ottenuto l’approvazione del documento contabile votato favorevolmente da tutti i soci pubblici - Comune di Lamezia Terme, Provincia di Catanzaro, Regione Calabria, Comune di Catanzaro, CCIAA di Catanzaro, Provincia di Cosenza e CORAP - e dagli altri soci privati presenti - Aeroporti di Roma, Confindustria Catanzaro e Cosenza.  L’Assemblea – scrivono - è stata occasione anche per un franco ed aperto confronto sul ruolo centrale che Sacal ha assunto e continuerà a svolgere per promuovere lo sviluppo della Regione Calabria attraverso un’efficace e coordinata gestione del sistema aeroportuale calabrese, che vede in continua espansione lo Scalo Lametino ed in netto recupero quello di Reggio Calabria e di Crotone”. Nel corso dell’assemblea odierna, spazio anche ad un approfondimento sull’aerostazione lametina, tema sul quale fino a ieri vi erano state bocche cucite sia da parte di Sacal che da parte della Regione. “Si è altresì ampiamente discusso – affermano - della inderogabile necessità di assumere le opportune determinazioni in merito alla realizzazione del nuovo Terminal di Lamezia Terme al fine di poter far fronte all’incremento del traffico passeggeri aumentato nel solo periodo gennaio – agosto 2018 del 6,15% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio 2017”.

Nella relazione allegata di De Felice, si parla di dati positivi legati ad un risparmio di costi in Sacal Gh, ma anche di un incremento delle tariffe applicate a partire dal giugno 2017. Aspetti che erano stati anticipati all’incontro del Comitato 4 gennaio del luglio scorso proprio da Manlio Guadagnuolo, ex rappresentante del Comune nella società e anche ex amministratore unico di Sacal Gh, (revocato a seguito dello scioglimento del consiglio comunale). “Attendiamo ancora i dati ufficiali – aveva affermato - ma l’ultimo bilancio della Sacal potrebbe chiudere in pareggio se non addirittura in attivo. Questo sia grazie al recupero ottenuto con Sacal Gh sotto mia gestione per 6 mesi, sia grazie all’incremento per le tariffe aeroportuali. Dati che fanno ben sperare anche per la possibilità di realizzare il nuovo terminal e ai fini del miglioramento del rating della Sacal, tutte cose però, che non vengono incentivate dall’attuale gestione”.

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