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Lamezia Terme - Altra lezione di Camera Penale questa mattina presso il Tribunale di Lamezia Terme, tenuta dal criminalista Lopez su “Balistica forense”. Un argomento da non sottovalutare per ciò che concerne, nella fattispecie, tutti i casi delle intercettazioni. Un campo che richiede una certa professionalità da cui derivano altrettante fondamentali  prove. L’introduzione del professor Lopez si apre sull’importanza dell’ascolto “Perché come parliamo poi scriviamo” – dice. Si parla dunque di acustica, di linguistica che è la fenologia,  il suono della lingua, di intercettazioni, di analisi del segnale, e psicoacustica. Non c’è un limite preciso all’apprendimento linguistico. “Noi meridionali abbiamo 5 vocali aperte” – prosegue Lopez.  È importante capire da dove emergono i suoni. Nelle trascrizioni viene riportato il ‘contenuto’, che ha capacità passiva  poiché la capacità dell’ascolto è una costante. Il campo delle intercettazioni è riservato al lavoro del trascrittore,  pratica che implica un’abilità e una competenza ben precise. Il più delle volte però, il trascrittore non ha una laurea in detta materia, scrive quello che sente e ciò non è sufficiente.

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Ma quali sono i compiti della ‘fonetica forense’? Innanzi tutto il fonetico forense è un linguista. Si tratta di speaker profile, voice line-up, speaker identification, voice chainging. Esaminando le informazioni della voce emergono il sesso, l’età, e lo stato fisico. Nella voce si trova la ‘parodia’, la parte linguistica che studia l’intonazione, il ritmo e la durata (isocronia)  e l’accento del linguaggio parlato. La ‘prossemica’, che studia i gesti, il comportamento, lo spazio e le distanze all’interno di una comunicazione, sia verbale che non verbale. Poi c’è la ‘deissi’ che in ambito linguistico – comunicativo  è una funzione  linguistica che serve a collocare un enunciato in una situazione nello spazio e nel tempo, ossia collegare il testo al contesto.  Infine il ‘parlato emotivo’ circa la possibilità di interpretare l’espressione verbale, la dimensione vocale e alcuni aspetti del comportamento mimico – gestuale collegati alla condizione del parlante. “Stiamo discorrendo di un argomento in cui lo ‘stato d’animo’ influisce parecchio” – spiega il professor Lopez, secondo cui il dialetto è una lingua e in Calabria esiste una molteplicità di dialetti per ogni paese.

Quanto alle intercettazioni, la qualità del segnale varia a seconda che si tratti di intercettazioni telefoniche o ambientali. L’area vocalica fornisce dei valori, le consonanti senza le vocali non vengono prodotte. Una delle migliori registrazioni è sicuramente il cd. E dalle intercettazioni ecco i problemi connessi: l’attendibilità di una registrazione (assenza di manomissione), attendibilità di una trascrizione (certezza delle singole parole), attendibilità del riconoscimento del parlante (certezza dell’identificazione), efficacia del linguaggio (reale miglioramento dell’intelligibilità). 

V.D.

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