
Lamezia Terme, 21 dicembre – Il centro di aggregazione sociale Hansel e Gretel, ubicato nel quartiere Bella, ha chiuso i battenti dallo scorso 10 dicembre. In realtà il Comune ha rinnovato per i prossimi cinque mesi la convenzione con la cooperativa Cepros per quanto riguarda il centro diurno mentre lo spazio di aggregazione sociale per giovani ha effettivamente chiuso i battenti. Dal Comune ci hanno spiegato che si è trattato di una scelta sofferta ma che rientra nei tagli che tutti i comuni hanno dovuto sostenere dal Governo centrale. Dovendo operare una scelta considerato il budget irrimediabilmente ridotto rispetto agli anni passati, si è deciso di mantenere in vita il centro diurno piuttosto che quello di aggregazione sociale. Questo perché, ci hanno spiegato “il centro diurno si occupa di ragazzi che sono in situazioni sociali e familiari di estrema difficoltà mentre come aggregazione i giovani potranno optare per la vicina chiesa che è comunque un punto di riferimento sociale per l’intero quartiere”. “Il centro di aggregazione sociale - ci hanno inoltre precisato dal Comune – in tutto questo tempo ha funzionato maggiormente per i cittadini extracomunitari mentre avrebbe dovuto avere una valenza più aggregante, ossia coinvolgere maggiormente gli abitanti del quartiere Bella assieme ai cittadini immigrati”. In via definitiva, la proroga alla cooperativa Cepros per la gestione del centro diurno è stata accordata fino al prossimo maggio quando si dovrebbe considerare espletato il bando per l’assegnazione definitiva della gestione del Centro. La chiusura del centro di aggregazione sociale aveva scatenato diverse reazioni nelle scorse settimane da parte sia dei ragazzi che chi prestava la propria opera al suo interno.

© RIPRODUZIONE RISERVATA