
Lamezia Terme - Cerimonia d'insediamento questa mattina presso l'aula "Garofalo" del tribunale di Lamezia per il nuovo procuratore Domenico Prestinenzi. Il neo procuratore lametino è stato insignito dell'incarico da parte di una commissione formata dal presidente del tribunale Bruno Brattoli e, a latere, dai magistrati Angelina Silvestri, Barbara Borelli, Luigi Maffia e dalla cancelliera Scerbo. Una cerimonia sobria, snella e veloce quella per l'insediamento di Prestinenzi. In aula anche gli altri sostituti procuratori che andranno a formare la squadra di Prestinenzi. Oltre al già citato Maffia erano presenti i magistrati Domenico Galletta, Santo Melidona e Rossana Esposito oltre ai maggiori rappresentanti delle forze dell'ordine tra polizia, guardia di finanza, carabinieri e polizia municipale che andranno a coadiuvare da qui in avanti il lavoro di Prestinenzi e della Procura lametina.

Dopo le formalità di rito e la firma dell'incarico da parte del neo procuratore è stata la volta dei discorsi. Il presidente Brattoli è stato il primo a prendere la parola ed ha subito precisato di non voler cadere "in un eccesso di retorica" ma di sentire una forte emozione in quanto "molto felice che Domenico Prestinenzi sia diventato procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Lamezia. Ogni cosa che io dirò non può ovviamente migliorare lo splendido percorso già svolto dal collega in tutti questi anni ma - ha aggiunto - siamo veramente fortunati che Domenico Prestinenzi assuma oggi le funzioni di procuratore della Repubblica in quanto è un valore aggiunto sotto il profilo professionale, umano, dell'equilibrio, della saggezza e della simpatia. Queste sono doti - spiega - che dovrebbero far parte del patrimonio di ciascuno di noi ma purtroppo non sempre si verificano. La mia felicità di oggi, piena, autentica è proprio questa. Domenico rappresenta tutte queste cose ed è una persona di grandissima umanità e proprio essendo una persona con grandissima umanità, oltre che una persona giuridica di assoluto prim'ordine, sarà una garanzia per tutti. Sono sicuro che Domenico - ha concluso poi il presidente del Tribunale - potrà adempiere a questo suo incarico nella maniera più assoluta. Ogni altra parola potrebbe essere superflua al cospetto di un eccellente magistrato ma, soprattutto, di un grandissimo gentiluomo". Subito dopo, a prendere la parola per un breve saluto è stato uno dei suo "collaboratori", il sostituto procuratore Luigi Maffia che ha dato il so benvenuto a nome anche di tutti gli altri colleghi della Procura di Lamezia parlando di una sede non facile, complessa ed importante dove, fa sapere Maffia, non mancherà la proficua collaborazione da parte di tutti i magistrati a servizio della Procura. Prima che il neo procuratore prendesse la parola per un breve cenno di ringraziamento a conclusione della sua cerimonia d'insediamento, c'è stato il tempo anche per un breve saluto di benvenuto da parte del presidente dell'Ordine degli avvocati di Lamezia Gianfranco Barbieri.

Espletato quest'ultimo saluto è stato il momento del breve discorso di Prestinenzi che ha ringraziato tutti spiegando di assumere questo incarico "con la speranza di mettere a disposizione di questa comunità quella esperienza che ho maturato con tanti incarichi tra cui le mie funzioni di giudice per quasi 17 anni sia nelle funzioni civili che penali. Farò di tutto per garantire la mia disponibilità quotidiana cosa che non ho potuto svolgere in quest' anno e mezzo di applicazione in quanto ero anche sostituto procuratore generale a Catanzaro. Vi ringrazio - ha poi concluso - e spero che la collaborazione possa continuare con tutti in maniera proficua". Un lungo applauso ha quindi suggellato questa cerimonia d'insediamento che si è svolta all'insegna della sobrietà così come nello stile del nuovo procuratore di Lamezia. L'incitamento di Brattoli a conclusione degli applausi, ovvero "ed ora tutti a lavoro", ha dato il giusto senso e misura all'intera cerimonia.
Vi.Ci.

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