
Lamezia Terme – “Con molta preoccupazione apprendiamo dalla stampa della volontà che alcuni consiglieri comunali sostengono a viva voce la sistemazione di alcune aule didattiche del Liceo Campanella, presso i locali del mercato Botticelli nel quartiere di Sambiase”. Così in una nota la rete CittadinanzAttiva sulla delibera approvata e successivamente notiziata mesi fa e che è stata ripresa da alcuni consiglieri comunali che hanno chiesto di velocizzare l’apertura dei locali al primo piano del mercato di piazza Botticelli per alcune aule del liceo Campanella. Il liceo Campanella, lo ricordiamo, in espansione negli ultimi anni, ha necessità di avere nuove aule a sua disposizione e la precedente Amministrazione comunale guidata da Speranza aveva deciso di andare incontro a tali esigenze concedendo dei locali posti al primo piano dello stabile in piazza Botticelli. Di seguito, riportiamo il proseguimento della nota di ferma opposizione a tale scelta da parte di CittadinanzAttiva.
“Questo sito – spiegano dall’Associazione - già sottoposto all’attenzione pubblica, per gravi carenze strutturali ed igieniche (qualche giorno fa è stata denunciata la presenza di topi), dovrebbe ospitare aule e laboratori didattici, con un numero non precisato di alunni, docenti e collaboratori. Lo stato di sicurezza dell’immobile è molto precario oltre che pericoloso per chi lo frequenta anche occasionalmente, figuriamoci sistemarci delle aule scolastiche con frequenza giornaliera. Presenza evidente di umidità, quindi infiltrazioni di acqua, impianto elettrico scadente, servizi igienici non funzionanti, presenza di barriere architettoniche. In questo stato di cose dove sarebbero sistemate le aule? E la presenza degli ambulanti come verrebbe gestita? Chi “seriamente” si assume la responsabilità di tutto questo? Concordiamo sull’impatto economico-socio-culturale, di questa proposta, ma non con questi criteri che andrebbero ad aggiungersi ad altre situazioni di precarietà presenti nel nostro territorio. La Rete scuola di Cittadinanzattiva-Sez. di Lamezia Terme pertanto, si oppone con tutti i mezzi a sua disposizione a questa decisione che si rivelerebbe pericolosa per ciò che attiene le norme della sicurezza e poca dignitosa per chi andrebbe a frequentare quei luoghi.
Inoltre cozzerebbe con i tanti sforzi che si stanno facendo per rendere tutte le strutture scolastiche sicure ed è per questo che confidiamo nel buon senso della Amministrazione Provinciale in quanto referente delle Scuole Superiori e dell’Aministrazione Comunale in quanto proprietario dell’immobile, affinchè si oppongono fermamente a questa assurda proposta, che lascia l’amaro in bocca a chi, come Cittadinanzattiva, tanti sforzi cerca di fare per diffondere la cultura della sicurezza e sensibilizzare gli Enti ad investire in tal modo”.
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