
Lamezia Terme – I cittadini che si sono riuniti nel Comitato Progresso hanno intrapreso una sottoscrizione popolare, nel quartiere Sud Est ma anche in altre zone, per presentare un’istanza al Prefetto e al Sindaco di Lamezia Terme, che riguarda “il problema della pericolosità, in caso di sisma, connessa alla chiusura della intersezione della Via del Progresso con la Via G. Fortunato e la Via dei Ciclamini”.
“L’istanza – si legge in una nota del Comitato - è rivolta anche ai Sindaci di Feroleto Antico, Platania e Serrastretta, per il pericolo che corrono anche quelle popolazioni nella corsa verso le strutture sanitarie o in attesa dei servizi di soccorso, ambulanze, vigili del fuoco ecc. a causa del blocco completo della Via G. Fortunato che è l’unica trasversale da est ad ovest a sud della ferrovia in un tratto di tre chilometri”:
“Anche questa iniziativa – sottolineano - vuole mettere in evidenza la scelleratezza, ancora più attuale in caso di calamità, della chiusura immotivata di quella intersezione e le esitazioni, nella rimozione delle cause ostative alla riapertura ed al ripristino della legalità, durate per una intera Consiliatura della Amministrazione Speranza e per oltre un anno della nuova”.
“Come sempre accade alla politica, - scrive nella nota il Comitato Progresso - grande vicinanza ai cittadini all’inizio e grande dimenticanza poi, per il prevalere di interessi più importanti. Il Quartiere – aggiungono - è ancora in attesa dell’attuazione di una Ordinanza prefettizia e della esecuzione di una sentenza del Giudice di Pace del 20 maggio 2016, nonché degli adempimenti della Segretaria Generale conseguenti all’esercizio del potere sostitutivo che la legge le attribuisce”.
“Sarà – si domandano - la responsabilità personale del Prefetto e del Sindaco, interpellati come massimi responsabili della prevenzione, delle emergenze e della incolumità pubblica, a muovere le chete acque? Vedremo. Informeremo l’opinione pubblica sull’esito della sottoscrizione. Tutti i cittadini attenti all’interesse generale della Comunità possono partecipare. L’istanza – concludono - da sottoscrivere è disponibile presso gli esercizi commerciali di Via del Progresso”.
Nell’istanza si legge: “I cittadini residenti nel Quartiere Sud-Est della Città di Lamezia Terme il 9 settembre u.s. in una assemblea sul territorio hanno discusso sulle devastazioni ed immani perdite umane subite dalle Regioni centrali dell’Italia a causa di un sisma, e, preoccupati per l’alta vulnerabilità del nostro territorio, classificato zona sismica 1 ad alta sismicità catastrofica, si sono allarmati per la presenza di una grave situazione di rischio che sottopongono alla valutazione delle SS.LL. Consiste nella chiusura di una intersezione sulla Via del Progresso, principale strada di accesso alla Città, a circa un chilometro dal ponte della ferrovia, che ostacola il normale scorrimento della circolazione tra l’Est e l’Ovest attraverso le due strade confluenti, Via G. Fortunato e Via dei Ciclamini”.
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