
Lamezia Terme, 12 aprile - Il Comitato Civico “SINTAL” (Salviamo il Nostro Territorio a Lamezia Terme), assieme alla Camera Penale di Lamezia Terme, dichiarano congiuntamente di voler proseguire "nella loro azione energica di difesa e protesta contro la paventata chiusura del carcere cittadino, nonché protestare contro tutti gli scippi di uffici e servizi che si stanno verificando in questo periodo a Lamezia Terme". A tale scopo, hanno deciso di effettuare una richiesta urgente di convocazione di Consiglio Comunale “aperto”. Così è quanto hanno deciso da una parte il presidente del Sintal, l'avvocato Cesare Materasso e l'avvocato Alessia Notaris segretario del Comitato, oltre al presidente della Camera Penale, l'avvocato Giuseppe Zofrea e il segretario l'avvocato Francesco Pagliuso. La richiesta è stata avanzata dai due organismi, con nota scritta del 8 aprile 2013 e rivolta al Presidente del Consiglio Comunale di Lamezia Terme, oltre che a tutti i capi gruppo dei partiti politici.

Per i due organismi "è diventata oramai inaccettabile la grave situazione di cui è costantemente vittima la nostra città. Non è più possibile assistere al depauperamento del territorio di Lamezia Terme, senza che in merito, venga aperto un importante dibattito all’interno di quella che, risulta essere la massima assemblea istituzionale cittadina. Dopo la scongiurata soppressione del Tribunale - aggiungono - adesso si prospetta la chiusura della casa circondariale, che indebolirebbe fortemente l’apparato giustizia della Città, ma anche dell’intero comprensorio e penalizzerebbe l’operatività della funzione penale del Tribunale, che rimarrebbe unico ufficio giudiziario senza un carcere di appoggio. Inoltre, negli ultimi giorni, giungono continue allarmanti notizie di soppressione di uffici e servizi, in particolare dell’ufficio meccanografico di Poste Italiane, della Facoltà di agraria, dell’Agenzia delle entrate, di cui la città ha da sempre beneficiato e che costituiscono servizi essenziali".

Queste, dunque, le motivazioni che sono state inserite a sostegno della richiesta di convocazione del consiglio comunale aperto. In particolare, Sintale e Camera Penale chiedono "un deliberato ufficiale, con dichiarazioni di impegno precise e puntuali, ciascuno per le proprie competenze, al fine di porre in essere atti e azioni concrete a difesa di Lamezia Terme. Si auspica che al consiglio partecipino, vista l’importanza delle tematiche, tutti i soggetti istituzionali espressione di questo territorio, nonché la cittadinanza".
La sede dell'Agenzia delle Entrate
© RIPRODUZIONE RISERVATA