
Lamezia Terme – La Giunta comunale, il 17 dicembre scorso, ha approvato la verifica della vulnerabilità sismica di alcuni istituti scolastici cittadini e i relativi progetti preliminari. Le scuole in questione sono quattro: la Scuola elementare "Maggiore Perri”, la Scuola elementare "Barbuto”, la Scuola media "Sant'Eufemia Lamezia - plesso A" e la Scuola elementare “Via delle Rose”. Gli istituti sono stati oggetto dello studio da parte del “RTP ALL ingegneria Studio Tecnico Associato (capogruppo), ing. Andrea Vissani (mandante), geol. Stefano Giuliani (mandante)”, che si era aggiudicato il lavoro di verifica con determina dirigenziale dell’ottobre 2012, per il prezzo netto di euro 35.700,00 desunto con applicazione del ribasso offerto del 40,50% all'importo a base d'asta di euro 54.975,00.
Lo studio di ingegneria ha così redatto i progetti preliminari, valutando innanzitutto gli interventi di tipo generale e di tipo specifico “necessari – si legge nella delibera - a garantire il raggiungimento dell'adeguamento sismico e quindi conseguire quelli livelli di sicurezza previsti dalla normativa tecnica vigente nei confronti delle azioni sismiche”. La Giunta ha, quindi, approvato, in linea tecnica, i relativi preliminari redatti dallo studio che prevedono importi specifici per ogni istituto. Quello più consistente, di 2.650.000,00 euro, interessa la Scuola elementare “Maggiore Perri” che, dopo le verifiche, le indagini diagnostiche e le relative analisi strutturali, ha evidenziato che in generale “non versa – si legge - in uno stato di vulnerabilità statica, mentre per i corpi A e B la vulnerabilità sismica mostrata non è trascurabile”.
204.000,00 euro è la cifra stimata per la Scuola elementare Barbuto, per la quale è emerso che “tutti i corpi risultano adeguati ai carichi statici. Per quanto riguarda le verifiche sismiche, invece, tutte le strutture non risultano adeguate al carico sismico che compete loro secondo norma”. Per la Scuola media "Sant'Eufemia Lamezia - plesso A la cifra stimata è di 490.000,00 euro in quanto è emerso che “l'edificio oggetto di verifica non versa in uno stato di vulnerabilità sismica tale da pregiudicarne il normale utilizzo secondo le attuali destinazioni d' uso; inoltre le verifiche statiche a cui è stato sottoposto l' edificio risultano soddisfatte”. 340.000,00 euro sarebbe l’investimento per la Scuola elementare Via delle Rose: “emerge – si legge nella delibera – che l' intero complesso non versa in uno stato di vulnerabilità statica (per entrambi i Corpi le verifiche statiche risultano ampiamente soddisfatte) mente la vulnerabilità sismica mostrata non è trascurabile”.
I quattro istituti in questione non sono gli unici interessati alla verifica dell’agibilità sismica. Questi sono, infatti, quelli che fanno parte del secondo lotto di istituti scolastici ai quali l’Amministrazione comunale si è interessata. Gli altri lotti, per i quali l’Ente ha approvato il bando di gara e lo schema di contratto relativo alle verifiche sismiche degli edifici comunali sono il lotto 1 che comprende la Scuola media “Manzoni – I Lotto”, la Scuola media “P. Ardito”, la Scuola elementare“Don Lorenzo Milani”, la Scuola media “Nicotera – I Lotto”, e la Scuola materna “F.Filzi”; per il lotto 3, invece, sono interessate la palestra e corpi refettori “Borrello”, la Scuola elementare “Capizzaglie”, la Scuola media “Pitagora” e la Scuola materna “Bella”.
C.S.
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