
Lamezia Terme, 26 maggio - Si è svolta questa mattina, nell'anfiteatro del parco Mitoio, la consegna delle divise ai volontari Anlc (Associazione Nazionale Libera Caccia). Alla consegna delle divise erano presenti, oltre al sindaco Speranza, anche l'assessore Zaffina, il comandante della stazione dei carabinieri Sambiase, il maresciallo Domenico Medici, ed i consiglieri comunali Mariolina Tropea e Franco Mastroianni. Ad aprire la cerimonia ci ha pensato il professor Franco Vescio presidente di Anlc e il dottor Antonio Strangis,ufficicale in congedo dalla Benemerita con il grado di maggiore ricevuto nel dicembre 2001. Strangis arriva ad essere direttore operativo dell'Anlc, dopo aver iniziato nell'Arma. Prima in Calabria, tra Vibo e Catanzaro, dove con le sue indagini contribuisce in maniera fattiva alla nascita del 416 bis e definito da subito punto di riferimento nel mondo investigativo. Successivamente viene trasferito a Trento chiamato a dirigere il reparto investigativo mentre tra il 2002 e il 2007, dopo aver lasciato l'Arma, assume l'incarico di coordinatore dei servizi sicurezza della Fiat per il Centro-Sud mentre nel 2011-2013 diventa direttore appalti dei servizi di sicurezza nel consiglio regionale della Calabria. L'hobby di Strangis per la caccia fa si che lo stesso venga contattato a prendere il comando della direzione operativa Anlc in città. L'associazione, contrariamente a quanto potrebbe far pensare il nome, è una no profit che si occupa di tutela e salvaguardia ambientale svolgendo un ruolo che rientra in quello della protezione civile. Le divise offerte dalla stessa Associazione provinciale sono state un momento in cui, tra l'altro, il Comune ha pubblicamente riconosciuto il ruolo dell'associazione sul territorio che, in particolare, si occupa già della tutela del parco Mitoio dove sono state consegnate le divise ai volontari che hanno partecipato al corso organizzato dal dottor Strangis.



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