
Lamezia Terme - E’ stata convocata con l’intento di costituire una Consulta delle Associazioni che gravitano sul territorio lamentino la riunione organizzata dal presidente della Pro Loco Vincenzo Ruberto nella sede di Sambiase: 35 le associazioni culturali, sportive, musicali invitate all’incontro, fra cui A.M.A. Calabria, Slow Food, Muse, Aulos, San Nicola, Touring Club, Pietro Ardito, Lamezia, Promo Città, A.R.A., Accademia delle tradizioni popolari calabresi, Animulae, Canterini Nicastresi, e anche lo C.S.E.N.( Centro Sportivo Educativo Nazionale) con il coordinatore provinciale Sergio Servidone, il quale ha dichiarato che “mettersi in consulta è fare un passo avanti, e lo si fa senza prediligere un colore politico, coalizzandosi per far sentire la propria voce pulita all’interno di questa città.”
Al centro della discussione, che promette di aprirsi a quanti ne faranno in futuro richiesta, la questione della presenza dell’Amministrazione comunale all’interno della consulta che, pur senza avere colori di parte, rimane, secondo le parole del presidente Ruberto, “uno strumento politico che consentirà di interagire con il Comune e con gli altri Enti e dunque di incidere maggiormente”. Fra gli scopi, quello di far fronte al problema dell’eccessiva burocrazia, di supportare chi è “interlocutore debole” quando si tratta di fare proposte, di organizzarsi rispetto all’uscita imminente di bandi europei, ma anche e soprattutto di essere d’aiuto al territorio e alla stessa amministrazione: “un’amministrazione giovane e piena di buona volontà” la definisce Ruberto, il quale stilerà insieme ad alcuni collaboratori interni al progetto una proposta base di statuto . La proposta verrà inviata a tutti i presenti, che si riuniranno nuovamente per discuterne intorno al 15 di Marzo. Rimangono dunque in forse le modalità del progetto ma la volontà di creare qualcosa che unisca le realtà associative sul territorio sembra al momento essere unanime.
Giulia De Sensi
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