
Lamezia Terme – Come anticipato nella conferenza stampa dello scorso weekend, il "Coordinamento sanità 19 Marzo" sta organizzando la manifestazione/sit-in per il prossimo giovedì 22 Febbraio – dalle 9 – davanti l’ospedale Giovanni Paolo II di Lamezia Terme, “attraverso la quale – scrivono - tutti i cittadini, associazioni, sigle sindacali, medici, infermieri, comitati dello sport, singoli e gruppi sociali, anche del comprensorio, potranno dare voce ad una Città ed il suo hinterland che, in campo sanitario (come in tantissimi altri) viene più volte riconosciuta come importantissima da tutti, anche per le strutture già in essere, ma che nei fatti continua ad essere bistrattata”. “Adesso – sostengono - è il momento di essere però presenti in Piazza”.
“Negli scorsi anni – prosegue - ci hanno anche dato rassicurazioni sulla non chiusura di reparti, sulla riapertura di altri, ma quando? Ci avevano rassicurati sulla istituzione di un tavolo tecnico-politico-sociale che si sarebbe dovuto rivedere entro e non oltre la seconda metà di dicembre scorso. A distanza di due mesi, e nonostante i solleciti fatti con più mezzi, non siamo mai stati ricontattati. Lamezia non è solo bacino di voti, ma anche bacino di utenti che necessitano della Sanità o di altri servizi”.
“La voce di noi tutti, spesa per il nostro ospedale, del prossimo 22 Febbraio – continua la nota - sarà inoltre destinata poi, riteniamo, ad avere eco anche in ogni altra tematica che vede Lamezia ormai piegata. Il presidente della Regione Calabria Mario Oliverio e i consiglieri regionali lametini insieme ai deputati nazionali che dovevano rappresentare e tutelare il nostro territorio si sono dimostrati miopi e totalmente insensibili rispetto ad una problematica cosi importante quale la sanità”.
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