
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Lamezia Terme, 23 aprile - "Le attività commerciali del lametino in ginocchio. Con la scusa della crisi economica oramai imperante in Italia e nella gran parte d’Europa, nulla viene fatto per migliorare il commercio nel lametino. Gli imprenditori lametini vengono solo vessati e nessun provvedimento viene preso per sostenerli. Lamezia da sempre, e’ considerata un importante centro commmerciale di riferimento per tutta la Calabria, ma purtroppo anche per la pessima classe politica che ha gestito il Comune in questi ultimi venti anni, l’economia della nostra Citta’ e’ andata sempre peggiorando. Noi, di Rinascita di Lamezia, ora non siamo qui ad accusare l’amministratore di turno, che comunque e’ stato eletto dal popolo, spesso bisognerebbe recitare il “mea culpa ”, ma vogliamo sostenere la crescita della terza Citta’ della Calabria, affinche’ i nostri figli non siano costretti ad emigrare verso altre terre. Come mai nessuna iniziativa e’ stata presa per sostenere economicamente le imprese? Perche’ i commercianti lametini non possono piu’ accedere ai crediti bancari, solo perche’ le banche non concedono piu’ prestiti? Tutti sappiamo che senza credito bancario le imprese non possono vivere, sono costrette a chiudere i battenti.cosa ne deriva? Lavoratori che vengono licenziati, imprenditori che non possono pagare i dipendenti, le merci , il fitto dei locali e comunque costretti a pagare le tasse. Conclusione, intere famiglie ridotte alla poverta’. E’ opportuno che il Sindaco e la classe politica tutta, prenda atto della grave situazione ed intervenga presso gli Istituti Bancari lametini ,affinche’ vengano concessi i prestiti agli imprenditori, a tassi sostenibili, visto che la Banca Centrale Europea ha finanziato le Banche Italiane con ingenti somme di danaro a tasso quasi nullo. Tutti questi soldi che hanno ricevuto i vari Istituti di Credito, che fine fanno? Perche’ diventa impossibile accedere al credito? Siamo allo stremo. La politica non difende il cittadino. Dobbiamo scendere in piazza, fare le serrate? Ed allora, commercianti lametini, operai, maestranze, imprenditori, professionisti, la piazza ci aspetta".
Rosario Messone
Rinascita di Lamezia
© RIPRODUZIONE RISERVATA