
Lamezia Terme - Anche a Lamezia raccolta firme del “Comitato per il rilancio del Servizio sanitario nazionale” proposta di legge di iniziativa popolare. Banchetto presso la sede della Cgil su corso Nicotera per “rendere effettivo il diritto alla tutela della salute nel rispetto della Costituzione e della Legge 833/1978, rafforzando appunto il Servizio sanitario nazionale e valorizzando il lavoro”. Tra gli obiettivi, “il livello di finanziamento del fondo sanitario nazionale non deve essere inferiore al 7,5% del Pil”; la necessita di “valorizzare economicamente e professionalmente il lavoro di chi tutela e promuove la salute per garantire il personale necessario ad assicurare prevenzione, assistenza e cura con assunzioni a tempo indeterminato. I medici di Medicina generale e i pediatri di libera scelta devono progressivamente passare dall’attuale rapporto convenzionale alle dipendenze del Ssn”.
Con la “spesa per il personale del SSN che non deve più essere soggetta ad alcun tetto, e devono essere introdotti limiti alle esternalizzazioni”. E poi ancora “assicurare il pieno e omogeneo sviluppo dell’assistenza territoriale definita dal DM 77/2022 (Case della Comunità, Ospedali di Comunità, Distretti, ecc.)”. “Il rispetto dei tempi di attesa attraverso investimenti nel Ssn per la presa in carico dei bisogni di salute delle persone”. La salute delle persone anziane, si legge altresì nelle proposte, “è una delle priorità del nostro Paese, da affrontare affermando il diritto all’assistenza e alle cure con una copertura pubblica, universale e uniforme. Sono necessarie politiche per rispondere ai bisogni delle persone anziane e non autosufficienti. Si deve dar seguito al potenziamento dell’assistenza domiciliare e al miglioramento dell’assistenza residenziale e semiresidenziale”. E poi, salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, salute mentale, dipendenze, consultori familiari, farmaceutica e ricerca”.
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