
Lamezia Terme – C’è una struttura, o meglio, uno scheletro di un’opera incompiuta che giace abbandonata da diversi anni all’interno degli spazi comunali in via Perugini. Si tratta di una struttura che, purtroppo, non ha ancora trovato realizzazione per alterne vicende. L’edificio “non finito” rientra nel Piano Triennale delle opere pubbliche relativo al 2012 con il nome “lavori di completamento e funzionalizzazione della struttura per uffici comunali di via Perugini”. Successivamente, la struttura è rientrata nel piano triennale delle opere pubbliche mentre la Giunta comunale, nel 2013, ha approvato il progetto definitivo del primo lotto funzionale d’intervento sulla struttura. A fine 2013, però, un nuovo atto della Giunta fece sì che le risorse inizialmente destinate al completamento dell’opera, e che derivavano dal prestito obbligazionario interventi, fossero destinate alla realizzazione del “parco urbano dell’acqua”.
Nello stesso atto, però, si specificava anche che una volta ricevuto il finanziamento regionale per la realizzazione del parco si sarebbe proceduto alla “riassegnazione delle risorse del prestito obbligazionario interventi - tra i quali quello in questione - già individuati con delibera n. 543/2012”. Insomma, in attesa del finanziamento regionale per la realizzazione del ‘Parco urbano dell’acqua’ era evidentemente sembrato più urgente quest’ultima realizzazione destinando così le risorse per la struttura in via Perugini ai lavori per la creazione del Parco. C’è da dire che l’edificio in via Perugini prevedeva un costo di completamento pari a 1.280.000 euro. Nella nuova struttura sarebbero stati collocati, così come previsto nel progetto, “parte degli uffici comunali attualmente distaccati in diversi punti della città”.
Un edificio moderno in cui erano stati previsti tutti gli standard edilizi per il risparmio energetico. Nella realizzazione sarebbero mancati solo i pannelli fotovoltaici sul tetto-terrazzo e la sistemazione del verde al di fuori della struttura così come previsto nel progetto iniziale. Un edificio la cui realizzazione, nonostante sia stata approvata, non può ancora andare in appalto perché i fondi previsti per il suo completamento sono nel frattempo stati destinati alla realizzazione del parco urbano dell’acqua a Scinà. La struttura non finita, lo “scheletro” che troneggia tra i due edifici comunali in via Perugini dovrà, quindi, attendere ancora molto tempo per assolvere alla sua funzione di riunire, presso un’unica struttura, i tanti uffici comunali sparsi in città. Un “mostro edilizio” all’interno del Comune, in attesa di finanziamento.
Vi.Ci.



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