
Lamezia Terme - “Il cammino evangelico non finisce mai. Si deve diventare come Gesù. Non siamo arrivati mai, neanche io sono arrivato”. Queste le parole di padre Gianni Dimiccoli durante la festa che ha visto festeggiare nel salone della parrocchia di S. Giuseppe Artigiano gli otto anni del suo sacerdozio.
Il 15 ottobre del 2005 è diventato sacerdote. A 19 anni ha iniziato a percorrere il cammino vocazionale. A 22 è entrato in seminario. Ora ha 38 anni. E da quattro anni è nella parrocchia lametina dov’è molto apprezzato dalla comunità. “L’ordinazione sacerdotale è avvenuta otto anni” fa ricorda padre Gianni. “I primi tempi nella parrocchia sono stati un po’ difficili perché”, ha detto “bisognava conoscere il territorio e le usanze.” Oggi, la sua famiglia “come chiama la comunità, sta camminando da quattro anni con me”. E ammette che “qualcosa è cambiato in bene perché si cresce con la parola di Dio e i sacramenti. Ma c’è tanto da fare ancora. I giovani - per padre Gianni - hanno bisogno di risposte e non le trovano ma quando hanno l’opportunità di avvicinarsi al Signore, questo avviene attraverso la parola di Dio. Però, bisogna sempre ricordare che sono deboli e troppo malleabili per altre realtà”. La sua vocazione nacque nella realtà della sua famiglia e della parrocchia proprio aiutando il parroco. A un certo punto, ha pensato che, anche lui voleva essere così vicino a Dio. Insomma, una festa per ricordare padre Gianni Dimiccoli e il suo sacerdozio da parte della parrocchia di San Giuseppe Artigiano è stata la giusta risposta a chi ha camminato con la sua comunità con sacrificio e affetto.
Maria Arcieri
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