
Lamezia Terme – Illustrati questa mattina i contenuti e gli obiettivi del protocollo d’intesa siglato tra ANCI Calabria e Giovani Confagricoltura Calabria presso la sede regionale di Confagricoltura Calabria a S. Eufemia, Lamezia Terme. Ad introdurre la conferenza stampa, Alberto Statti e il Presidente di ANGA Calabria, Giuseppe Barbaro. A seguire, gli interventi del sindaco di Campo Calabro Domenico Idone e del presidente di ANCI Calabria, Peppino Vallone. “Si è parlato fino a qualche tempo fa di agricoltura solo in termini produttivi per i cittadini. Oggi l’agricoltura è qualcosa di più e tocca profondamente l’economia dell’intero paese” – ha aperto così il discorso Alberto Statti.
Protagonisti del protocollo d’intesa e di questa giornata sono i giovani, che attuano un passaggio intergenerazionale e di interlocuzione anche con i comuni. Qualcosa che permetterà la salvaguardia dei territori e toccherà la gestione dei terreni demaniali. (Dopo il PSR l’attenzione passerà subito all’uscita dei bandi). Altro aspetto rilevante è anche quello concernente la viabilità, l’area rurale, e pertanto l’ANGA penserà a migliorare le vie di comunicazione. “Attraverso il protocollo si sottolinea la vivacità, la capacità dei giovani di intercettare nuove opportunità da mettere a disposizione della collettività” – ha concluso Alberto Statti.
E nell’anno dell’Expò, il settore dell’agricoltura si registra in forte crescita: da soli, infatti, i giovani dell’ANGA danno 2.000.000.000 di PIL e sono i primi interlocutori dell’ANCI. Ma cos’è il protocollo d’intesa? Una buona opportunità per incrementare lo sviluppo sostenibile, attraverso il quale si auspica che atti e disegni di legge possano andare a buon fine. La possibilità per i giovani di insediarsi nell’economia di sviluppo, cercando di salvaguardare la superficie agricola utilizzata (SAU) concordando strategie di contenimento al consumo del suolo.

“Partiremo subito con un censimento – ha affermato il presidente Giuseppe Barbaro – volto ad individuare quelle che sono le proprietà dei comuni. Favoriremo la nascita di forum e di sportelli informativi/formativi specie nelle zone dei comuni montani, porteremo inoltre a conoscenza, tramite gli stessi sportelli, le opportunità del TSR della durata di 7 anni con 1.700.000.000 di cofinanziamento”.
Obiettivi che lasciano ben pensare ad una netta diminuzione sia della disoccupazione sia dell’emigrazione. Un protocollo d’intesa fortemente voluto dal sindaco di Campo Calabro Domenico Idone, il quale ha espresso alcune riflessioni su come sia necessario avvicinare i giovani alla consapevolezza di fare impresa attraverso la terra e su come inoltre sia fondamentale non piegarsi all’illegalità. È sicuro che – nonostante i primati negativi – si vede una Calabria che vuole cambiare, che vuole riscattarsi, una Calabria piena di giovani che vogliono restare e realizzarsi nella propria terra. “L’illegalità non paga. Il nostro è uno stato di diritto in cui vige la legge dei diritti e dei doveri, dunque iniziamo a parlare ai giovani di riappropriazione della cultura del diritto” ha affermato Idone. Un protocollo, quello firmato questa mattina in conferenza stampa dal presidente di ANCI Calabria Peppino Vallone, che intende inculcare alle donne e agli uomini della regione, con l’intento di farla crescere, “l’entusiasmo della consapevolezza e non dell’innamoramento” – per restare nelle parole di Domenico Idone.
Nel pomeriggio i giovani di Confagricoltura, in un agriturismo a Maida, daranno il via ai lavori dell’INTERSUD, nel quale saranno definite le linee dell’indirizzo programmatico e strategico per lo sviluppo dell’Agroalimentare del Meridione.
Valeria D'Agostino
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