
Lamezia Terme – Presentato il progetto "Food & Life", frutto del lavoro dell’equipe del polo scientifico della Fondazione Terina, composto dai ricercatori e tecnici di ricerca calabresi. L’iniziativa è stata presentata dal dimissionario presidente della Fondazione Terina Giancarlo Nicotera. L’intervento è stato finanziato interamente con fondi Europei e nazionali con un budget complessivo di 14.650.000 euro prevedendo lo sviluppo di due progetti complementari tra loro: uno di potenziamento ed uno di formazione.
Da un lato, infatti, è previsto un investimento di potenziamento tecnologico ed infrastrutturale della Fondazione Mediterranea Terina volto a migliorare le strutture esistenti e dotare la Fondazione di quanto necessario per sviluppare alte competenze nei settori della qualità e sicurezza alimentare, della nutrigenomica e della nutraceutica inerenti quest’ultima agli aspetti salutari dei cibi.
Per ciò che concerne gli interventi infrastrutturali, invece, ci si occuperà dell’implementazione del laboratorio di ricerca ospitato presso la Fondazione Terina, affinché quest’ultimo abbia attrezzature scientifiche più avanzate. Alcune di queste saranno approntate specificatamente per rispondere agli obiettivi della ricerca che si svolgerà in questo laboratorio di alta specializzazione. Gli stessi locali saranno inoltre ingranditi affinché possano essere più rispondenti ai fini della ricerca e più adatti ad ospitare ricercatori provenienti anche dall’Europa. A questo si aggiungerà l’adeguamento della Foresteria (che attualmente non è utilizzabile ed è composta di 42 stanze) che sarà ristrutturata e resa idonea ad ospitare gli studiosi. Verranno poi predisposti alcuni ambienti perché possano ospitare nuove aziende, spin-off nel settore della ricerca agroalimentare, aprendo così lo spazio della Fondazione a nuove forme di imprenditorialità specializzate. Infine, ci sarà l’adeguamento di alcune strutture esterne contribuendo al risparmio energetico grazie all’installazione di pannelli fotovoltaici.
Per ciò che concerne l’aspetto della “Formazione”, invece, l’intento sarà quello di creare una rete nella ricerca agroalimentare che “metta insieme i migliori centri di ricerca Europei”. “Per ottenere questo scopo – hanno spiegato - il laboratorio di ricerca si doterà di figure professionali di altissimo livello in grado di sviluppare azioni di ricerca specifiche con cui attingere ai fondi europei che saranno messi a disposizione anche con i prossimi programmi di ricerca (Horizon 2014-20) ed in grado di supportare le aziende locali a sviluppare nuovi prodotti valorizzando le peculiarità agroalimentari calabresi”. Per realizzare tutto questo, sarà avviato un corso di formazione per 20 ricercatori, tra cui anche quelli della Fondazione Mediterranea Terina. Il corso si articolerà in vari moduli formativi “che punteranno a formare i ricercatori del laboratorio non solo a sviluppare attività di ricerca di altissimo livello, ma anche a rafforzare la cooperazione con i colleghi degli altri centri di ricerca europei in materia, a rapportarsi alle aziende nazionali e calabresi fornendo loro assistenza e servizi mirati sul versante della ricerca agroalimentare e della sicurezza”.
Il presidente della Fondazione Nicotera, ha anche tracciato un bilancio della sua gestione, una presidenza, definita come quella “delle riforme”. Ultima, in ordine di tempo, quella “in sinergia con la Giunta ed il Consiglio regionale sul riordino degli enti regionali che favorirà la possibilità per molti lavoratori della Terina di confluire in enti, aziende e società calabresi per dare il loro contributo importante e fattivo nei settori di competenza”. “A breve - ha aggiunto - partirà un altro progetto che favorirà in rapporti tra Calabria e Cina, con nuove orizzonti anche per gli operatori del comparto agroalimentare calabrese”.
Nicotera ha poi annunciato che lascerà la Presidenza della Terina per occuparsi a tempo pieno della segreteria cittadina dell’Udc “anche in vista dell’annoso impegno delle prossime elezioni amministrative”. Infine, Nicotera ha poi voluto ringraziare “le Istituzioni nazionali e regionali che gli sono state vicine in questa esperienza, ha espresso gratitudine in particolare verso i lavoratori della Terina che hanno sempre manifestato grande senso di responsabilità – ha detto - anche dinanzi a forti criticità economiche, ed i sindacati di categoria GCIL, CISL UIL ed UGL - precisato - con cui c’è stata sempre forte lealtà e corrispondenza d' intenti”.
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