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Lamezia Terme – “È una vergogna!”. È questo il coro che si leva unanime da via Isonzo. Tombini chiusi e maleodoranti, ratti che scorrazzano in libertà, precarie condizioni igienico sanitarie, manto stradale in pessime condizioni, “ormai quasi inesistente”, ricco di buche e dossi. Una realtà denunciata a più riprese dai residenti di questa via sita in centro città, i quali hanno inviato, per tentare di giungere ad una risoluzione del problema, all’amministrazione comunale due istanze che però, ancora ad oggi, non hanno trovato accoglimento. Una storia di incuria e degrado quella raccontata in una lettera giunta in redazione; uno sfogo di cittadini indignati che chiedono ad alta voce una risposta. “Cosa dobbiamo fare? – si legge nella lettera - Dobbiamo asfaltarci da soli la strada ed effettuare noi cittadini la manutenzione dei tombini? Ed i tributi che paghiamo come vengono investiti?”.

A destare grande preoccupazione sono anche i molti giovani che, soprattutto nel fine settimana affollano questa via, contribuendo ad alimentare il livello di noncuranza e a ridurre il livello di sicurezza. “Ogni settimana – continua la missiva - subiamo già l'incuria dei tanti giovani che frequentano i locali nelle vicinanze e si spostano in via Isonzo per fumare indisturbati sostanze illegali, litigare, vomitare, sporcare o urinare davanti alle nostre porte. Per non parlare poi delle case disabitate oggetto di atti vandalici. A causa di ciò, quasi ogni porta, finestra e scala esterna che affaccia sulla strada è stata sbarrata con cancelli e grate che ogni sera chiudiamo con la speranza che non accada nulla”. La prima segnalazione fatta al Comune dai residenti della zona risale al luglio scorso, mentre, l’ultima, al 18 febbraio, nella speranza che qualcosa si muova.

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