
Lamezia Terme – “Ho parlato a nome di tutti con il sindaco per una prima manifestazione a difesa del nostro ospedale venerdì 25 settembre a Teatro Umberto”. A dirlo è l’ingegnere Francesco Grandinetti.
“Comunico che dopo l'incontro tra le associazioni e i movimenti che si è tenuta martedì scorso a "Spazio Meeting" nella quale si è stabilito di incontrare il sindaco Mascaro per organizzare la prima giornata di mobilitazione per difendere il nostro ospedale. Informo che dopo aver contattato il Sindaco si è stabilito di fissare la data per il 25 Settembre al Teatro Umberto dalle 18:00 la manifestazione. È un fatto molto importante che il primo cittadino si unisca alle associazioni e ai movimenti invitando ad una azione di protesta sinergica che mobiliti i cittadini in senso univoco contro il depotenziamento scellerato ed immotivato del nostro nosocomio. Sarà una prima giornata vera di lotta che attraverso le associazioni che si sono sempre battute per difendere il nostro ospedale come "Comitato salviamo la sanità lametina", "il tribunale del malato", che ringraziamo per aver tenuto sempre alta l'attenzione sul problema, "Lamezia libera", "Comitato difendiamo il lametino", "Lameziaenonsolo", "Rinnovamento democratico", oltre i diversi esponenti di vari partiti, sindacati ed associazioni di categoria, si sia raggiunta una piattaforma comune con l'amministrazione comunale che decide di scendere in piazza insieme. Nei vari consigli comunali che ho convocato quando ero presidente del consiglio per difendere la nostra sanità si è sempre deliberato in senso positivo per Lamezia, ma poi non è mai seguita una vera azione di lotta che oggi è indispensabile portare avanti da parte dei cittadini come avvenne nel 2007 per difenderci. Ribadiamo che non è una lotta di campanile per Lamezia, ma una lotta di onestà intellettuale per l'intera Calabria. È assolutamente assurdo non tenere conto della nostra centralità, della struttura immobiliare sottoutilizzata dell'ospedale Giovanni Paolo II, dei soldi spesi finora e di quelli che sono ancora impegnati per Lamezia e non utilizzati, e pensare alla costruzione di nuovi Ospedali e padiglioni a pochi chilometri da noi. È un caso da far risaltare sulla stampa nazionale attenta agli sprechi nel nostro paese. Il rifiuto di essere Hub pur nella stessa neo azienda Ciaccio/Materdonimi la sa lunga sulle reali intenzioni di Scura... È necessario che la politica che conta si esponga in maniera chiara e netta in una direzione o nell'altra. Pertanto si invita tutta la popolazione, partiti e movimenti politici e associazioni di categorie, gli studenti e tutti i parlamentari nazionali e regionali di destra e di sinistra che tengono veramente alla Città ed alla Calabria”.
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