
Lamezia Terme - “Sono stati giorni di formazione e di dibattito, che poi è quello che a noi piace fare, ossia prepararci e condividere esperienze per essere pronti, speriamo mai, a dover intervenire in modo efficace in caso di emergenza”. Lo ha detto il capo nazionale Prociv Angelo Borrelli all'incontro tenuto nell'ambito del secondo Campo- raduno, che per tre giorni, dal 7 al 9 settembre, ha impegnato il volontariato della Protezione Civile regionale a Lamezia, presso la Fondazione Mediterranea Terina. Circa 1.200 i partecipanti alla importante iniziativa che ha contato esercitazioni, laboratori, così come corsi relativi a ciò che inerisce interventi di emergenza. "Quello che la Protezione civile deve saper fare - ha evidenziato - è conoscere il territorio ed essere pronto per la prevenzione, è per questo che contiamo sull’esempio che i volontari possono dare”. Un passaggio poi, sul nuovo sistema di allerta meteo che è stato richiesto in Calabria a gran voce dai sindaci dopo la tragedia alle gole del Raganello. “Una revisione nel sistema di allerta meteo – ha chiarito Borrelli - lo vogliamo innanzitutto come sistema di protezione civile, anzi, è il primo obiettivo che abbiamo indicato al presidente Conte lo scorso 13 giugno sulle linee programmatiche”. Poi un giudizio sull’operato della Protezione Civile in un territorio tanto difficile come quello calabrese: “La Calabria – ha proseguito – ha dei modelli organizzativi molto validi e ogni regione ha le sue peculiarità. Qui Tansi sta svolgendo un ottimo lavoro e questo ci onora, perché si tratta di un territorio risposto a rischi molto impegnativi. Ciò che i cittadini devono fare – ha concluso – è quello di conoscere e quindi evitare i rischi. La Regione sta cercando di organizzarsi con una pianificazione efficace, metteremo in piedi un sistema di allerta meteo efficiente”.
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A partecipare all'incontro, coordinato da Michele Folino Gallo, da cui sono venute riflessioni e proposte, anche il presidente della Regione Mario Oliverio, il responsabile di quella calabrese Carlo Tansi, il presidente di Anci Calabria Gianluca Callipo, il sindaco di Civita, Alessandro Tocci. Proprio Tocci ha voluto, tra l'altro, ricordare l'impegno, celere, della Protezione Civile, dei soccorritori tutti nelle ore, nei giorni del dramma del 20 agosto. Il presidente regionale Anci Gianluca Callipo ha affermato: "E' necessario fornire ai sindaci determinate forze e il volontariato è uno strumento fondamentale per questo. Inoltre serve un fondo regionale e l'applicazione di diverse azioni per le tipologie di allertamento meteo". “Nel corso di più di tre anni abbiamo fatto notevoli passi in avanti- ha affermato Oliverio- . La prima scelta è stata quella di nominare Tansi, un tecnico, con il mandato di riorganizzare il settore secondo un disegno che via via ha preso corpo e deve completarsi. “ Nelle emergenze- ha sottolineato con forza il presidente della Regione- abbiamo fatto notevoli passi in avanti . Non si torna indietro, anzi dobbiamo accelerare il passo: la protezione civile deve essere una struttura tecnicamente efficiente rispondente ad un solo tratto, quello dell’intervento in caso di necessità ed urgenza, non deve rispondere a nessuna altra esigenza. La rete del volontariato sul territorio è importante- ha quindi rimarcato Oliverio-. È stato approvato un nuovo regolamento perché sia un campo nel quale investire per dare efficienza, ma anche massima trasparenza, al sistema, perché il volontariato è una scelta che ha un valore aggiunto".

"In una regione molto esposta ai rischi naturali, è da tenere in particolare considerazione la protezione civile che oggi in Calabria è rinnovata, a passo con i tempi, veloce, tecnica, con sistemi informativi avanzati" ha poi informato Tansi che ha ancora parlato della prossima attivazione del nuovo sistema di gestione on-line dei piani di emergenza ed ancora la scuola di protezione civile, progetto approvato dalla Giunta Regionale. Rivolta non solo ai volontari ma anche a comuni, ordini professionali, scuole, avrà una direzione affidata ad un comitato tecnico-scientifica del quale faranno tra gli altri parte i rettori delle tre Università calabresi, l'Ordine dei Giornalisti, Anci Calabria; una formazione qualificata che prepari nella maniera più adeguata, lo scopo. A Lamezia, Borrelli ha quindi diffusamente parlato delle iniziative, dei progetti, a livello nazionale, volti a massimizzare efficacia nel sistema di protezione civile ed ha rivolto un plauso particolare all'istituzione da parte della Regione della scuola di protezione civile. A concludere la manifestazione, la consegna di una serie di riconoscimenti che hanno riguardato realtà di volontariato, alcune persone impegnate nelle varie attività di protezione civile, l’Anci, lo stesso presidente Oliverio che a sua volta ha consegnato una targa a Borrelli. Altra targa, ritirata dai familiari, è andata in memoria all'architetto Giuseppe Bilotti, recentemente scomparso, nella sua intensa vita sempre al fianco della disabilità, anche in relazione alla protezione civile.





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