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Lamezia Terme – Nuovo e significativo tema sul prezioso apporto dei cattolici nella società civile quello che, le lezioni fornite dal tredicesimo anno della Scuola di Dottrina Sociale della Chiesa, vogliono portare avanti. Infatti, il titolo del nuovo anno dottrinale è proprio “Il ruolo dei Cattolici nella società civile, nelle imprese, nella politica e nelle istituzioni”; i cui insegnamenti dopo la prolusione al XIII anno di dottrina, si spalmeranno su tre tematiche sempre attuali, vale a dire: ‘il ruolo dei cattolici nelle istituzioni’ con l’esposizione del professor Vincenzo Antonelli (Università Sacro Cuore) il 28 febbraio e venerdì 1 marzo; il loro ruolo nelle imprese con Vincenzo Linarello (Goel) il 28 e 29 marzo e infine (l’incontro conclusivo), il ruolo dei cattolici nella politica con il docente dell’università del Molise Flavio Felice il 24 maggio. Ad intervenire alla presentazione del nuovo anno di studi formativi nel salone dell’episcopio, don Fabio Stanizzo, i sindaci Pietro Raso e Vittorio Scerbo, rispettivamente amministratori dei comuni di Gizzeria e di Marcellinara.   

A introdurre l’evento la giornalista Saveria Maria Gigliotti che ha definito l’anno dottrinale come un percorso formativo per i cattolici con un intento cardine, “identificare l’essere cattolico nella società e nei suoi più svariati ambiti”, ambiti che spaziano sul fronte delle Istituzioni, delle imprese e della politica. L’obiettivo portato avanti dagli studi cioè che, “il cristiano deve capire come il bene comune, e non del singolo, entri nella società attuale”, è stato condiviso da don Fabio Stanizzo che si è anche posto un augurio, affinché, “con queste lezioni, fortemente volute e partecipate anche dal vescovo Cantafora, si formi nella coscienza delle persone il concetto di un bene comune valido per l’intera società”. Ad allargare il concetto il sindaco di Gizzeria che ha sottolineato come “il fare politica deve essere incentrato sul bene comune e questi deve essere tutelato, come devono essere protetti i beni pubblici perché devono essere deputati a favorire il bene comune”. Il sindaco di Marcellinara ha evidenziato la costanza del comune di Marcellinara nel promuovere le tematiche del bene comune. Scerbo ha poi rinforzato la necessità, “di portare avanti un processo di formazione concreto, tale che possa affrontare realmente i problemi di oggi, per fare in modo che si realizzino gli obiettivi che il bene comune ben illustrato nelle lezioni di febbraio, marzo, aprile e maggio, vogliono portare avanti”. 

Francesco Ielà

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