
Lamezia Terme – Si è tenuto nell’ambito della rassegna “Calabria Pop Up” l’incontro con il vicesindaco di Riace, Giuseppe Gervasi che nell’occasione ha presentato il libro "Desiderio". Come specificano in una nota si tratta di “un racconto tenero e delicato che offre ai bambini e, soprattutto agli adulti, un nuovo modo di concepire il sogno”. Il dibattito è stato introdotto da Caterina Misuraca e moderato da Antonio Cannone. Dalla meravigliosa fiaba sull'utopia di "Desiderio" alla straordinaria e "dolorosa" storia sugli ultimi avvenimenti che hanno coinvolto Riace –precisano- un racconto poetico e simbolico su come l'incontro con l'altro possa aprire a nuovi mondi meravigliosi”. Questo il tema della discussione. Sollecitato dai due giornalisti e dal pubblico, Gervasi non si è sottratto alle domande sulla realtà di Riace e sui temi dell'accoglienza, fornendo uno spaccato di umanità vera che ha caratterizzato e caratterizza l'esperienza riacese.
Gervasi ha parlato del primo momento, ovvero dal 2009 in cui il borgo calabrese si è aperto ai tanti immigrati che hanno trovato ospitalità e conforto. "Gente che fuggiva dalle guerre; bambine scampate a violenze di ogni genere". Al di là delle questioni giudiziarie che riguardano Mimmo Lucano, dal confronto tra l'attuale sindaco facente funzioni e i giornalisti, è emersa “la complessità di un tema, quello dell'accoglienza, che avrebbe bisogno di maggiore comprensione e non di leggi ostative che di fatto sgretolano millenni di civiltà”.
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